Ogni volta che Miley Cyrus partecipa ad un evento mondano si sa che lo scandalo e la trasgressione sono sempre dietro l’angolo. Dopo aver lanciato la moda del twerking, dopo aver detto ai suoi fan “Fatevi le canne” e dopo aver baciato sulle labbra una sua ammiratrice durante un concerto, l’artista fa ancora parlare di sé. Qualche giorno fa ha partecipato alla sfilata dello stilista Tom Ford a Los Angeles e sotto l’abito di pizzo, realizzato proprio per lei dall’amico, non portava la biancheria intima. Miley Cyrus ha però coperto giusto il “necessario” con una striscia adesiva nera, anche se la cosa ha sconvolto il pubblico dei più "pudici". Naturalmente sono molti coloro che sul web hanno gridato immediatamente allo scandalo, ma la cantante ha saputo prontamente come difendersi. Ha infatti dichiarato: “Non è così inusuale quando si parla di sfilate non indossare la biancheria intima e poi me lo ha chiesto proprio lo stilista”.

In realtà l’abito è stato pensato da Tom Ford proprio per coprire e svelare insieme. Il suo obiettivo era creare un gioco di sovrapposizioni con tessuto trasparente e ricami, in modo da rendere la donna che lo indossa estremamente sexy. Nonostante le critiche, è molto meno scandaloso di quanto si pensi. Lo stilista ha pensato di scegliere Miley Cyrus come modella non solo per il suo corpo perfetto, ma anche perché sicuramente non avrebbe avuto problemi a non indossare le mutandine sotto il vestito, dato che non di rado ha fatto impazzire il web e i social con i suoi topless.