westwood  vivienne

Ritorniamo a Milano per trattare uno degli eventi di moda più importanti del settore. Milano Moda Uomo si tinge quest’anno di novità, sfilano frammenti di vita, modelli vissuti. Gli stilisti rendono omaggio a grandi pellicole, come il caso della sfilata Dolce & Gabbana Autunno Inverno 2010, dedicata al film “Baarìa” e ad una Sicilia che non tramonta mai. Sempre in tema di collezioni particolari, non possiamo non menzionare, in occasione della crisi economica che ha colpito l’intero pianeta, la sfilata di  Vivienne Westwood che ha presentato la sua linea autunno inverno 2010-2011, caratterizzata da capi inusuali che traggono ispirazione dalla vita dei senzatetto e da una loro personale battaglia contro il freddo, la pioggia e la neve.

La stilista britannica Vivienne Westwood, sensibilizzata dalle richieste di contributi economici di Gianmauro Nigretti, presidente della Croce Verde di Milano, per la kermesse milanese ha realizzato una  special edition t-shirt, dal titolo  “Billions Made Homeless”, dedicata ai meno fortunati. L’eccentrica stilista, sempre correlata alle ultime tendenze, non si lascia scappare un tema scottante da presentare in occasione di un evento di lusso. La sua è una critica contro il sistema e la recessione economica, e tramite i suoi abiti vuole rappresentare l’idea:  "I milionari che hanno creato i senzatetto": sfilano vestiti  strappati, consumati, lacerati e macchiati.

Sulla passerella si crea un vero e proprio spettacolo. Va oltre la moda, va oltre il concetto di stile e di linee. E’ un susseguirsi di contraddizioni, prima un uomo che si alza da un tappeto di cartoni, poi  un modello con una pelliccia sintetica che spinge un carrello del supermercato. Un altro poi finge di svenire per il freddo e viene soccorso immediatamente. Per una sfilata del genere non può mancare il gran finale, provocatorio e tipico della stilista: il suo arrivo in barella, trasportata da operatori della Croce Verde ha lasciato tutti senza parole.

Alessia Ferlito