Le stufe a legna sono una soluzione validissima per riscaldare l'ambiente domestico. Queste, infatti, rispetto magari ad altri modelli come le stufe elettriche, a GPL o a pellet, a fronte di una spesa iniziale maggiore, garantiscono un risparmio nel tempo davvero importante se si considera che la legna è il combustibile naturale più economico.

Navigando online troverete senza dubbio numerosi modelli di stufa a legna, segno che questi apparecchi riscuotono ancora un grande successo. Per scegliere un modello valido bisogna però tener conto di aspetti come la produzione di calore in relazione alla cubatura della casa e considerare che esistono prodotti che offrono anche la possibilità di cucinare tramite piastre riscaldanti o forni a legna. Insomma la scelta è davvero ampia se si tiene conto delle tante marche come Nordica, stufe a legna austriache come Rika o Austroflamm e stufe alla portata di tutti come ad esempio Kamin.

In questa guida abbiamo stilato una classifica delle stufe a legna più vendute tenendo conto delle caratteristiche di ogni modello come la potenza termica, la produzione di calore, le dimensioni e la classe energetica, in modo da poter scegliere il prodotto perfetto per la propria abitazione.

Classifica migliori stufe a legna 2020

Come anticipato in questa guida vi mostreremo la classifica dei riscaldamenti a legna tenendo conto di quelli che gli utenti hanno considerato migliori. In più abbiamo raccolto tutta una serie di consigli che riguardano l'utilizzo della stufa a legna, la pulizia, la disposizione della legna e numerose altre informazioni fondamentali per poterla sfruttare al meglio.

Stufa a legna Kamin

Il primo modello di questa classifica è la stufa a legna Kamin un prodotto che potremmo definire realmente completo.

Nello specifico questa Kamin presenta una robusta struttura in acciaio in color antracite facilmente adattabile a qualsiasi stile abitativo. La potenza termica di 9Kw assicura calore uniforme anche in stanze di grandi dimensioni.
Il prodotto, grazie al supporto in acciaio, permette anche di essere utilizzato come pratico scaldavivande.
Il prezzo, in virtù di ciò che offre, è davvero interessante.

Stufa a legna Nordica Candy

Il secondo modello proposto è questa stufa a legna Nordica Candy. In particolare parliamo di una stufa a legna in ghisa dalle prestazioni eccezionali.

La classe energetica è la A+ la quale assicura un riscaldamento ottimale e consumi relativamente contenuti. In più le emissioni di fumo sono veramente ridotte e il design davvero accattivante la rende facilmente adattabile a qualsiasi stanza.
L'unica pecca di questo prodotto sembra essere lo sportellino il quale, se non si presta la dovuta attenzione, può far ricadere della cenere sul pavimento in fase di riapertura.

Fornello a legna acciaio GrecoShop

Passiamo ora a un prodotto che unisce la qualità a un prezzo decisamente più conveniente rispetto ai modelli più gettonati. Questo fornello a legna acciaio GrecoShop presenta infatti tutte le caratteristiche di un prodotto performante pur essendo adatto a tutte le tasche.

In particolare presenta una potenza termica massima di ben 12Kw la quale è raggiunta dall'apparecchio in pochissimo tempo. Per alimentarla è possibile utilizzare sia legna raccolta (o acquistata) che carbone senza perderne in prestazioni.
Il prodotto presenta anche una piastra di cottura che permette di cuocere cibi o scaldare le vivande sfruttando tutto il calore della camera di combustione.

In ogni caso le stufe a legna Nordica sono tra le migliori in assoluto.

Ministufa a legna Nordica

Altro prodotto molto interessante è questa ministufa a legna Nordica. Parliamo, come avrete intuito anche dal nome, di una stufa slim per ciò che riguarda le dimensioni ma non certo per quanto concerne le prestazioni.

Sebbene il modello presenti infatti delle misure ridotte che lo rendono facilmente inseribile in qualsiasi contesto abitativo, la potenza riscaldante si attesta sui 5Kw ideali per riscaldare un ambiente mediamente grande.
La testata e le aperture principali sono realizzate in ghisa, materiale ottimo per dispositivi termici, mentre le manopole sono in ottone cromato.
Il diametro della canna per lo scarico dei fumi è pari a 12 cm ed è presente un vetro ceramico che scherma il fuoco all'interno.

Il mantenimento della brace è davvero ottimale.

Cucina con piastre di cottura Prity

Se siete alla ricerca un prodotto completo che offra diverse possibilità questa cucina con piastre di cottura Prity potrebbe fare proprio al caso vostro.

Non parliamo infatti di un prodotto semplice ma di una vera e propria cucina a legna a tutti gli effetti. Questo modello infatti permette di cuocere in forno e di utilizzare una piastra come piano cottura o scaldavivande. La potenza termica è di 10Kw sufficienti per scaldare in maniera ottimale qualsiasi ambiente e il design decisamente retrò dona a questo modello un aspetto affascinante.

La canna fumaria presenta un ottimo tiraggio. Si tratta di una delle migliori stufe a legna con forno.

Come scegliere la migliore stufa a legna?

Dopo aver visto quelle che sono a detta degli utenti le migliori stufe a legna è giusto approfondire quelli che sono i canoni per scegliere un modello valido. Esistono alcune caratteristiche da analizzare, infatti, prima di acquistare quella che sarà la stufa definitiva per la vostra abitazione.

Vediamo insieme come scegliere una buona stufa a legna.

Tipologia

La prima domanda che dovete porvi è: voglio una stufa a convezione, una a calore radiante o una ad aria canalizzata? Se questi termini vi sembrano strani è bene che ne leggiate con attenzione le differenze in quanto le tre tipologie differiscono di molto l'una dall'altra.

La stufa a legna a convezione riscalda l'aria presente all'interno dell'ambiente e permette di spargere il calore in maniera omogenea. Questo significa che in ogni angolo della stanza il calore sarà bene o male uguale e, avvicinandovi alla stufa, continuerete a percepire lo stesso calore. Queste stufe si alimentano dal basso con un circolo convettivo che, per l'appunto, garantisce l'omogeneità del calore.
Sono ideali per ambienti di medie dimensioni e situati tutti sullo stesso piano.

La stufa a legna a calore radiante o a irraggiamento è il tipo più antico. Parliamo infatti delle classiche stufe che semplicemente emanano calore dal loro "corpo". Il loro funzionamento è pertanto molto semplice: più ci si avvicina all'apparecchio più si percepirà la sensazione di calore mentre più ce ne si allontana minore sarà la potenza riscaldante. Queste caratteristiche le rendono ideali per ambienti molto piccoli.

Infine abbiamo le stufe a legna ad aria canalizzata. Queste sono senza dubbio le più complete in quanto, tramite un sistema di canaline (da installare nella propria abitazione) permettono di riscaldare in maniera omogenea l'intera casa. L'effetto è simile a quello dei termosifoni in sostanza. Naturalmente queste sono perfette anche per ambienti molto grandi.

Importante citare in questo paragrafo anche le stufe a legna ad accumulo. Questi sono particolari dispositivi che permettono di accumulare il calore per poi rilasciarlo gradualmente nell'ambiente. Oltre ad essere molto più performanti richiedono anche una minore frequenza di carica della legna.

Potenza e potere termico

Il secondo fattore da tenere in considerazione per scegliere un sistema riscaldante valido è la potenza o potere termico. Ogni stufa infatti, come avrete anche notato nella tabella comparativa dei vari modelli all'inizio dell'articolo, presenta una potenza differente e bisogna considerare con attenzione questo valore in quanto, ad una maggiore potenza, corrisponderà una quantità di calore maggiore.

Il potere riscaldante si esprime in Kw e generalmente questo va considerato in base alla cubatura della casa e alla sua "età". Le abitazioni più datate infatti non presentano alcun isolamento termico (o molto scarso) e quindi per riscaldarle è necessaria una potenza maggiore.
In genere le stufe a convezione impiegano meno potenza per riscaldare gli ambienti ma, come detto, questo dipende molto anche dalla propria abitazione.

In linea di massima comunque 1 Kw riscalda un ambiente tra i 10 e i 20 mq.

Qualità dei materiali

Oltre che per potenza e tipologia le stufe a legna migliori differiscono anche per la qualità dei materiali impiegati. Questi ultimi sono fondamentali in quanto si parla di strumenti che raggiungono temperature spesso molto elevate e, di conseguenza, l'utilizzo di materiali scadenti potrebbe rappresentare un vero e proprio pericolo.

In generale il miglior materiale è l'acciaio inox in quanto presenta una resistenza eccezionale e un'elevata sopportazione alle alte temperature. Altro materiale ampiamente utilizzato è la ghisa (una lega ferrosa costituita principalmente da ferro e carbonio) la quale ha il pregio di raggiungere molto velocemente temperature elevate e di mantenere il calore nel tempo.

In alternativa esiste anche la pietra ollare la quale però, al contrario degli altri due, non riesce a raggiungere le stesse temperature.
Infine c'è la maiolica la quale ha il pregio di presentarsi come un materiale molto apprezzato da un punto di vista estetico pur essendo meno performante di quelli appena citati.

Il vetro naturalmente, in tutti i casi, è un vetro temperato idoneo alla sopportazione di temperature elevate.

Classe energetica

Come per tanti elettrodomestici anche per le stufe a legna è obbligatoria l'etichetta energetica. Questo è stato stabilito due anni fa e, infatti, se provate a cercare la migliore stufa a legna 2018 o 2019 troverete queste stesse indicazioni.

In particolare la classe energetica per le stufe può variare da G ad A++ e indica semplicemente il rapporto tra la quantità di legna consumata nella combustione e il reale potere termico. Inutile dire che gli apparecchi con l'efficienza energetica A++ sono quelli che consumano di meno e offrono migliori prestazioni.

Scarico dei fumi

Un aspetto molto importante che in tanti spesso dimenticano riguarda lo scarico dei fumi. Per qualsiasi tipo di stufa a legna, infatti, è obbligatorio che vi sia un collegamento con la canna fumaria che porta i fumi verso l'esterno.
Il tubo di scarico dei fumi può essere posizionato, a seconda del modello, nella parte superiore in maniera perpendicolare rispetto all'apprecchio, o direttamente dietro in modo che sia innestato direttamente nel muro e nascosto alla vista.

Montaggio e spazi

Per capire quale prodotto comprare tenete conto anche degli spazi che avete a disposizione per l'installazione della stufa a legna correlati al montaggio dell'apparecchio. Considerate infatti che questi modelli necessitano di spazi spesso elevati che non siano vicini ad altre fonti di calore o materiali infiammabili.

In più il combustibile deve essere conservato in luoghi appositi anche se spesso sono le stesse stufe ad offrire dei ripiani per conservare la legna

Funzioni

Quando valutate un modello osservatene anche le varie funzioni. Esistono infatti tanti prodotti che, oltre a svolgere la funzione di riscaldare l'ambiente, integrano anche delle piastre di cottura o dei forni riscaldati a legna.

Si tratta di plus importanti che possono risultare utili per chi è alla ricerca di un prodotto completo.

Marche

Come per ogni prodotto la marca può decisamente fare la differenza in termini di qualità. Quando si parla di marche di stufe a legna Nordica rappresenta senza dubbio un punto di riferimento in quanto realizza degli ottimi modelli ad un prezzo accessibile.

In alternativa esistono tante altre marche affidabili come Kamin o Prity mentre, se si cerca il meglio del meglio, le stufe a legna austriache come Rika o Austroflamm sono tra le più indicate, anche se presentano un prezzo maggiore.

Prezzo

Infine anche il prezzo è un fattore chiave per scegliere una stufa a legna. In particolare i vari modelli possono variare molto tra di loro ma, in linea generale, una stufa a legna presenta un prezzo maggiore rispetto ad altre soluzioni.
A tal proposito però c'è da considerare che, a fronte di una spesa iniziale maggiore, il risparmio nel tempo sarà significativo in quanto la legna è il combustibile che costa di meno e, spesso, è possibile reperirlo personalmente azzerando del tutto i costi.

Pregi e difetti della stufa a legna

La domanda che sicuramente vi sarete posti dopo tutte queste considerazioni è se l'acquisto di una stufa a legna sia effettivamente conveniente o meno. Per rispondere a questo quesito abbiamo deciso di analizzare con attenzione quelli che sono i pregi e i difetti della stufa a legna in modo da permettervi di comprendere se può essere la soluzione adatta a voi.

Difetti

Tra i difetti possiamo subito dire che le stufe a legna presentano un costo generalmente più alto rispetto ad altri sistemi di riscaldamento. I materiali con i quali sono realizzate infatti sono spesso migliori e la loro struttura appare più solida. Di conseguenza se volete una stufa di questo tipo mettete in conto di spendere una cifra iniziale modertamente importante (in base naturalmente al modello e marca che sceglierete).

Altro svantaggio è rappresentato dall'installazione. Per poter usufruire di una stufa di questo tipo è necessario avere a disposizione uno spazio che includa un tubo di scarico dei fumi verso l'esterno.

Un terzo svantaggio risiede nella manualità. Per accendere una stufa a legna infatti è necessario procedere manualmente disponendo la legna nel giusto modo e operando con una fiamma per sprigionare il calore iniziale.

Infine bisogna anche calcolare gli spazi per conservare la legna. Molti modelli includono dei ripiani per la legna ma, in virtù di una scorta cospicua, bisogna considerare degli spazi aggiuntivi dove mantenere il legno all'asciutto.

Pregi

Il primo pregio di questi sistemi di riscaldamento è che, pur avendo un prezzo maggiore, presentano dei costi di gestione nettamente inferiori. Il combustibile, ovvero la legna, è infatti il più economico in assoluto. Le vostre tasche vi ringrazieranno nel tempo.

Altro pregio di questo sistema di riscaldamento è la possibilità di procurarsi autonomamente il combustibile. Se abitate in zone di montagna, infatti, potrete tranquillamente procurarvi da soli la legna, a patto che siate in grado di farlo. Questo vuol dire azzerare del tutto i costi.

Per ciò che riguarda la qualità del calore emanato c'è da dire che questa non è paragonabile a quella di nessun altro sistema di riscaldamento. Quello della stufa a legna è infatti un calore benefico di gran lunga superiore rispetto ad altri.

Anche la gestione della brace risulta molto semplice. Una volta accesa infatti la stufa a legna non perderà mai la sua portata e non dovrà essere ravvivata costantemente (come avviene ad esempio per le stufe a pellet).

Infine come ultimo pregio bisogna tener conto del fatto che, anche in caso di mancanza di corrente o gas, la stufa a legna continuerà tranquilamente ad emanare calore non essendo legata a nessun impianto di questo tipo.

Come utilizzare una stufa a legna

Un conto è scegliere la migliore stufa a legna per la propria abitazione, un altro è capire effettivamente come si utilizza. Se non avete tanta dimistichezza con questi apparecchi potreste torvare non poche difficoltà nell'organizzare il tutto al meglio affinché la vostra stufa garantisca le migliori prestazioni possibili.

Così come visto nella guida dedicata alle migliori stufe da esterno esistono degli accorgimenti di vitale importanza quando si parla di apparecchi riscaldanti.

Far sempre controllare la stufa

Prima di azionare la stufa è importante eseguire (e in alcuni casi far eseguire) alcuni controlli preliminari in modo da verificare che sia tutto in regola. Innanzitutto è fondamentale verificare che il sistema di tiraggio dei fumi sia efficiente. Per farlo basterà bruciare qualche foglio di carta all'interno della camera di combustione e notare se l'espulsione del fumo avviene regolarmente.

In seconda battuta è importante che la canna di combustione sia pulita anche se questa è un'operazione da far eseguire a un tecnico specializzato. Oltre a questo fate una controllata generale alle giunture e verificate che la porta di caricamento chiuda bene. Per farlo frapponete un semplice foglio di carta e chiudete la porta, se riuscite a sfilarlo con facilità, la chiusura non è ottimale.

Controllate l'umidità della legna

Non solo la stufa deve essere controllata ma anche la legna da ardere. In genere infatti quest'ultima non deve presentare un'umidità maggiore del 20% e il motivo è legato ai consumi e alle performance.
Una legna eccessivamente umida impiega molto più tempo (ed energia) per ardere, innalzando in maniera vertiginosa i consumi.

Il vostro scopo è facilitare la combustione e la migliore legna da ardere è quanto più asciutta possibile.

Sistemate correttamente la legna

Se pensavate di mettere la legna nella stufa in maniera casuale e richiudere il tutto siamo costretti a deludervi. Esiste infatti una precisa disposizione della legna che permette all'apprecchio riscaldante di performare al massimo. Un primo strato di legna va disposto longitudinalmente mentre il successivo trasversalmente e così via.

La cosa importante è lasciare degli spazi tra i vari ceppi in modo da favorire il passaggio dell'aria. Per accendere la stufa potete usare dei pezzetti di carta e dei rami secchi. Una volta che avrete dato fuoco alla carta apirte le prese d'aria e chiudete bene lo sportello.

Se la fiamma si spegne

Nel caso in cui la fiamma dovesse spegnersi dopo poco (può capitare) vi basterà aggiungere ulteriore materiale facilmente infiammabile come della carta o della paglia.

Domande frequenti

Oltre a vedere i migliori modelli di stufe a legna, i criteri per scegliere un buon modello e il loro funzionamento nel dettaglio, analizziamo anche quelli che sono i quesiti comuni espressi soprattutto da chi è alle prime armi con questo genere di apparecchi.

Le stufe a legna inquinano?

In molti erronamente credono che le stufe a legna, poiché utilizzano un combustibile naturale al 100%, non inquinino. In realtà non è così in quanto emettono comunque dei fumi di scarico nell'aria prodotti direttamente dalla combustione.
In ogni caso come visto è importante verificare sempre la certificazione ambientale in modo da scegliere modelli che siano conformi con le disposizioni europee.

A cosa serve il sistema di evacuazione dei fumi?

Come abbiamo appena detto anche una stufa a legna emette dei fumi e questi devono essere espulsi in qualche maniera. Il sistema di evacuazione dei fumi ha esattamente lo scopo di regolare la gestione dei fumi. Nello specifico si compone di tre elementi ovvero il canale da fumo, il comignolo e la canna fumaria.
In particolare quest'ultima deve essere sottoposta spesso a manutenzione in quanto, se difettosa o sporca, potrebbe non espellere in maniera corretta i fumi della combustione.

Come pulire la stufa a legna?

Oltre alla canna fumaria dovrete preoccuparvi di pulire anche altre componenti della vostra stufa a legna affinché questa performi al meglio. Per prima cosa verificate che le guarnizioni e le chiusure siano efficienti e poi dedicatevi fondamentalmente alla pulizia di altre due componenti ovvero la camera di combustione e il vetro.
Per quanto riguarda la prima è il luogo nel quale avviene a tutti gli effetti la combustione del legno e, di conseguenza, è quella nella quale si accumula la cenere.
Per rimuoverla potete usare paletta e secchiello o in alternativa un pratico bidone aspiracenere. Ricordate però di lasciare un sottile strato di cenere all'interno della stufa in quanto è un ottimo isolante e garantisce prestazioni ottimali.

A tal proposito il consiglio è anche quello di valutare con attenzione il posizionamento della stufa in fase di installazione in modo da rendere le operazioni di pulizia quanto più semplici possibile.
Per quanto riguarda il vetro il metodo migliore è quello di utilizzare una soluzione al 50% di acqua e al 50% di ammoniaca da spruzzare direttamente sul vetro per poi rimuoverla con un panno morbido o un foglio di giornale.

Cosa mettere dietro una stufa a legna?

La stufa a legna è un apparecchio che emette grandi quantità di calore. Proprio questo calore potrebbe danneggiare l'intonaco della parete che si trova dietro. Per questo motivo il consiglio che vi diamo è di applicare una placca protettiva in acciaio inox che presenti uno spessore di almeno 1,5mm in modo da preservare la parete stessa.