Non c'è dubbio che il piano cottura sia l'elemento più essenziale della cucina, poiché uno dei più utilizzati e potenzialmente tra i più duraturi; sceglierlo bene e in accordo con le proprie esigenze è dunque particolarmente importante. Tra questi elettrodomestici una categoria sempre più apprezzata è quella dei piani cottura elettrici, che anziché scaldare pentole e padelle con una fiamma viva emessa da un impianto a gas utilizzano la sola energia proveniente dalla corrente di casa.

Questi piani cottura possono emettere calore tramite resistenze elettriche oppure, nel caso dei piani cottura a piastre alogene, accendendo potenti luci a infrarossi che scaldano tutto ciò che le assorbe. Altri prodotti di questa categoria infine prediligono formule di tipo ibrido, accoppiando due o più fuochi elettrici a bruciatori tradizionali a gas.

Tipologie di piani cottura elettrici

Nei piani cottura elettrici classici di tipo radiante l'energia fornita contribuisce tutta a scaldare una resistenza posta direttamente sotto la superficie del piano; sono più economici, ma consumano di più. Nei piani cottura con lampade alogene il compito di scaldare il pentolame viene delegato a questi elementi che, posti sempre sotto la superficie del piano, accendono una potente luce che venendo assorbita dal fondo delle pentole le scalda.

Entrambe le tipologie di prodotto presentano diversi vantaggi rispetto alle cucine tradizionali a gas. Innanzitutto sono più pratiche perché non hanno bisogno di allacci alla relativa rete, e più sicure perché non presentano rischio di fughe. Grazie al loro piano perfettamente livellato sono inoltre più facili da pulire e vantano tempi di cottura più brevi. Di contro si tratta di prodotti mediamente più costosi e che — nel caso dei piani cottura con piastre alogene — possono richiedere pentolame compatibile e di quando in quando costi di sostituzione delle lampade.

Ecco perché in molti propendono per soluzioni ibride, con fornelli elettrici tradizionali integrati in un unico piano. Questi prodotti sono forse meno pratici da installare, ma offrono il meglio di entrambe le categorie di piano cottura, permettendo di scegliere a quale modalità di cottura affidarsi di volta in volta.

I migliori piani cottura elettrici

In effetti scegliere tra decine di prodotti apparentemente così simili tra loro può essere difficile. Ecco dunque una selezione dei migliori piani cottura elettrici secondo chi li ha acquistati in Rete.

Bosch PKE611B17E

Il piano cottura Bosch PKE611B17E è un elettrodomestico a incasso dotato di quattro zone cottura elettriche alimentate da altrettante piastre radianti, distribuite su una superficie in vetroceramica da 59,2 centimetri di larghezza per 52,2 centimetri di profondità. Il pannello di controllo frontale è facile da usare, mentre le funzioni extra offerte comprendono timer, blocco per i bambini e partenza veloce della cottura.

Kkt Kolbe KFS59RL

Il piano cottura elettrico KFS59RL di Kkt Kolbe è una delle soluzioni a incasso più economiche per chi desidera un piano cottura elettrico dall'aspetto elegante. La superficie è in vetroceramica e misura 59 centimetri di larghezza per 52 centimetri di profondità, mentre tra le quattro zone cottura a disposizione, una può essere estesa in orizzontale per ospitare teglie, padelle e pentole di dimensioni più generose. Presenti anche un buon pannello di controllo LED, funzione timer e regolazione della potenza erogata in 15 livelli.

Klarstein Virtuosa

Il piano cottura elettrico Klarstein Virtuosa vanta una buona gamma di funzionalità a fronte di un prezzo tutto sommato contenuto. Si tratta di un piano a piastre radianti a incasso, con una superficie in vetroceramica da 59 centimetri di larghezza per 52 centimetri di profondità. I fuochi a disposizione sono quattro, dei quali uno particolarmente versatile per pentole di ogni dimensione, mentre tra le funzioni non mancano un timer con spegnimento e avviso acustico, sistema di sicurezza per bambini e notifica per le superfici ancora calde.

Siemens ET801FCP1D

Il piano cottura Siemens ET801FCP1D è dedicato a chi per la cucina desidera destinare un budget di spesa consistente. Sulla superficie in vetroceramica da 79 centimetri di larghezza per 51 centimetri di profondità il piano cottura offre quattro grandi piastre radianti, delle quali una può essere estesa verso l'alto per ospitare teglie di grandi dimensioni. Ciascun fuoco dispone di 17 livelli di potenza più una funzione boost per la partenza veloce della cottura, ma sono presenti anche timer di partenza e spegnimento e funzioni di sicurezza per i bambini.

Candy CLE64X

Il piano cottura Candy CLE64X rappresenta il minimo indispensabile per chi desidera dire addio alla cucina a gas o non ha a disposizione un allaccio alla relativa rete. Il piano è infatti realizzato in acciaio inox anziché in vetroceramica, e sulla superficie da 58 centimetri di larghezza per 50 centimetri di profondità monta quattro piastre radianti direttamente esposte. La potenza erogata da ciascuno dei quattro fuochi si regola attraverso delle manopole poste nella zona comandi laterale.

VidaXL Piano Cottura Elettrico

Il piano cottura elettrico VidaXL è una unità in vetroceramica a incasso, dall'ottimo rapporto qualità-prezzo e decisamente versatile. Sulla superficie da 59 centimetri di larghezza per 52 centimetri di profondità include infatti quattro fuochi dei quali due di dimensinoi medie, uno progettato per le pentole di grande diametro e uno con superfice estensibile pensato per le teglie. A bordo sono presenti una funzione di spegnimento automatico a temperatura eccessiva, indicatore di calore residuo, timer e blocco comandi per i bambini.

Piano cottura Vetroceramica Yulie

Il piano cottura Yulie è dedicato a chi in cucina ha parecchio spazio e desidera avere a disposizione un alto numero di fuochi, ma che al contempo vuole risparmiare qualcosa nell'acquisto. La superficie in vetroceramica misura infatti 90 centimetri di larghezza per 52 centimetri di profondità e ospita ben 5 piastre che però portano l'assorbimento totale dell'elettrodomestico a un massimo di ben 9300 Watt. Presenti le funzioni di blocco per i bambini, indicatore di calore residuo e timer di spegnimento.

PremierTech PT-PC4C

Il piano cottura PremierTech PT-PC4C è una della soluzioni meno dispendiose per chi desidera un piano elettrico con rivestimento in vetroceramica. Si tratta infatti di un prodotto che offre funzionalità base ma che sui suoi quattro fuochi permette comunque di cucinare tutte le pietanze con semplicità. La superficie misura 59 centimetri di larghezza per 52 centimetri di profondità, la potenza delle piastre è regolabile su 9 livelli e il timer spegne automaticamente i fuochi al termine del conto alla rovescia.

Kkt Kolbe KF292

Il piano cottura Kkt Kolbe KF292 è un prodotto ultra compatto, poco indicato a sostituire del tutto un piano cottura tradizionale ma perfetto per le piccole cucine o per integrarsi al piano da lavoro già esistente in cucina. I fuochi presenti sulla superficie in vetroceramica sono solo due, ma le dimensioni
da 29,5 centimetri di larghezza per 51 centimetri di profondità si adattano a qualunque ambiente. I comandi sono touch e la funzione timer spegne in automatico la piastra accesa a fine cottura.

Gasland Chef CH60BF

Il piano cottura elettrico Gasland Chef CH60BF è la soluzione in vetroceramica più economica per chi desidera sostituire il piano cottura a gas o deve allestire una cucina in assenza di allacci alla rete. Sotto la superficie da 58 centimetri di larghezza per 51 centimetri di profondità include comunque tutte le funzioni base degli altri prodotti della categoria: quattro fuochi sono regolabili su 9 livelli di potenza, un timer che spegne il prodotto al termine della cottura, un indicatore di calore residuo e un sistema di blocco dei comandi per i bambini.

Come scegliere il piano cottura elettrico

Per scegliere il proprio piano cottura elettrico ideale i parametri da prendere in considerazione non sono molti, ma hanno tutti la loro importanza. Si tratta della tipologia di installazione, dei materiali impiegati, delle dimensioni del piano, del numero e della tipologia di fuochi, dei consumi energetici, dei comandi a disposizione, del design e della manutenzione.

Installazione

Una delle differenze estetiche più importanti tra i piani cucina elettrici è quella tra modelli a incasso e modelli rialzati. Come suggeriscono i nomi, i primi sono pensati per rimanere a filo con il mobile della cucina nel quale saranno inseriti, mentre quelli rialzati rimangono sollevati di diversi centimetri dalla superficie di lavoro. A livello pratico la differenza in termini di funzionamento del piano è nulla.

Materiali

I piani cottura alogeni dispongono tutti di una superficie in vetroceramica sotto la quale sono disposte le lampade. Alcuni dei modelli radianti possono invece essere realizzati in acciaio inox con resistenze esposte direttamente. Questi prodotti possono essere più economici delle controparti in vetroceramica, ma senza una piastra perfettamente livellata che protegge le resistenze risultano più difficili da pulire.

Dimensioni

Come per i piani cottura tradizionali, non tutti i modelli si adattano a ogni cucina. Quelli più diffusi a quattro fuochi sono pensati per avere dimensioni comparabili a quelle delle relative controparti a gas, ma chi desidera avere a disposizione più fornelli farà meglio a controllare che la larghezza del piano sia compatibile con quanto a disposizione in casa.

Fuochi

Conoscere il numero di fuochi di un piano cottura elettrico è fondamentale per sapere quante pietanze o condimenti sarà possibile preparare o scaldare contemporaneamente. I modelli più diffusi dispongono di quattro fuochi, ma non mancano i modelli più compatti da due unità, quelli più ingombranti da cinque o sei e i modelli più sofisticati con aree cottura flessibili. Nei prodotti ibridi inoltre occorrerà fare attenzione a quanti fuochi sono alimentati a gas in rapporto alle unità elettriche.

Consumi

I piani cottura elettrici sono più pratici e sicuri delle controparti a gas, ma non è detto che i consumi energetici siano necessariamente minori. I valori da tenere sotto controllo prima dell'acquisto sono i Watt totali dei quali può disporre il prodotto, insieme a quelli massimi assorbiti dai singoli fuochi. Il motivo è semplice: l'utilizzo in contemporanea e a piena potenza di più fornelli potrebbe essere incompatibile con la propria fornitura di energia elettrica.

Comandi

I comandi di un piano cottura elettrico rivestono un ruolo particolarmente importante nella sua scelta, perché a differenza di quelli di un modello tradizionale sono generalmente di tipo touch. La loro praticità dipende dunque dalle funzioni offerte dal prodotto e dall'abilità degli ingegneri nel semplificarne l'uso: ecco perché prima dell'acquisto occorre soffermarsi qualche minuto in più su questo dettaglio.

Design

Basandosi principalmente su superfici in vetroceramica, il design dei piani cottura elettrici non si differenzia di molto da un prodotto all'altro, con modifiche sostanziali rappresentate principalmente dalla disposizione dei fuochi e da quella dei comandi. L'unica eccezione è rappresentata dai prodotti ibridi e dai piani elettrici radianti con superfici in acciaio inox, meno eleganti e simmetrici ma più pratici per chi desidera avere a disposizione fornelli a gas o resistenze esposte.

Manutenzione

La manutenzione dei modelli con superficie in vetroceramica è decisamente più semplice di quella dei modelli ibridi con fornelli a gas o dei modelli con resistenze direttamente esposte. Nei primi sono sufficienti poche passate di spugna e detergente (facendo attenzione che la superficie non sia incandescente); negli altri modelli occorre invece fare attenzione anche alle resistenze, ai bruciatori e agli ugelli di fuoriuscita del gas.