Kate Gibson è una donna di 42 anni, è mamma di due bambini e per 26 anni ha combattuto contro l’alcolismo. Nel periodo peggiore della sua vita, è arrivata a consumare almeno 88 bottiglie di alcolici a settimana, con una media di 12 al giorno, e la cosa le ha provocato non pochi disagi. Ha cominciato a bere a 14 anni, si è ubriacata per la prima volta al cinquantesimo compleanno del padre e da allora non è riuscita più a rinunciare agli alcolici, le permettevano di allontanarsi dalla realtà e di rifugiarsi nel piccolo mondo della sua testa.

Sapevo che sarebbe stato un momento cruciale della mia vita. Mi ricordo anche quello che indossavo e come portavo i capelli. Da quel momento, niente ha avuto più alcuna importanza”, ha spiegato Kate, che nel corso degli anni non riusciva a fare assolutamente nulla senza prima bere un goccino. Quando era sobria, si sentiva noiosa e banale, da ubriaca, invece, aveva la forza di affrontare ogni cosa. Una volta, addirittura si è svegliata nella stanza degli ospiti completamente ricoperta di urina e con un mal di testa fortissimo, dopo che aveva bevuto 5 bottiglie di vino la sera prima.

Poteva sentire la voce di suo figlio che chiedeva al papà per quale motivo la mamma non fosse lì accanto a lui e, naturalmente, ha provato un enorme senso di vuoto in quel momento. E’ stato allora che ha capito di dover dare una svolta alla sua vita. Anche se è stato difficile, oggi è completamente sobria: ha capito che non vale la pena perdersi i momenti più belli della propria esistenza per colpa dell’alcol. Ora, è felice di passare intere giornate con i suoi figli.