Brittany Nichole Morefield è una ragazza americana di 23 anni e, nonostante sia giovanissima, combatte già contro qualcosa di terribile come l'ansia. Si tratta di un disturbo che spesso viene sottovalutato perché è un male "invisibile" ma riesce a creare danni proprio come una malattia vera e propria.

La giovane soffre moltissimo di un problema simile e qualche mese fa ha trovato il coraggio di parlarne. Ha spiegato tutto in un post condiviso su Facebook in cui ha scritto:

L'ansia è svegliarsi alle 3 di notte mentre si dorme profondamente, perché il tuo cuore batte all'impazzata. L'ansia è stressarsi per cose che potrebbero non accadere mai. È farsi domande sulla propria fede, sul perché il Creatore permette che mi senta in questo modo. L'ansia è chiamare tua sorella 3 ore prima che si svegli per andare al lavoro, nella speranza che ti risponda e permetta alla tua mente di non rimanere sotto attacco. L'ansia è il tuo umore che cambia radicalmente nel giro di pochi minuti. L'ansia è piangere, è avere la nausea, è rimanere paralizzata. L'ansia è oscura. È dover inventare scuse su scuse per il tuo comportamento. L'ansia è paura, è preoccupazione.

Accanto al messaggio ha poi allegato una sua foto nella doccia una delle tante volte in cui non è riuscita a uscire di casa per paura di affrontare il mondo esterno. Nonostante ciò, ha trovato la forza di combattere e di sfogarsi. Gli utenti del web sono rimasti toccati dalle sue parole, tanto che l'hanno premiata con 128.000 like e innumerevoli messaggi di sostegno. La speranza è che con queste parole Brittany riesca a sentirsi più forte, coraggiosa e meritevole: l'ansia è un male che affligge moltissime persone, anche se "non fa rumore".