Emma Hulse è una ragazza londinese di 24 anni e sogna di fare carriera nel mondo dello spettacolo come conduttrice televisiva. Qualche giorno fa, le è capitato qualcosa di assurdo. Dopo che per qualche mese ha lavorato per una tv con sede a Soho, pochi giorni fa è arrivata per la prima volta in studio con un ritardo di 5 minuti ed è stata licenziata immediatamente. Secondo lei, però, a provocare quel provvedimento tanto drastico sarebbe stato il suo aspetto estetico. Il capo le ha chiesto più volte se era una modella e per quale motivo non si trovava su una passerella o a un casting di moda, facendo intendere che era troppo bella per quel lavoro.

Dopo che le è stato comunicato del licenziamento, Emma ha pensato di essersi vestita in modo poco adeguato ma in realtà ha sempre portato solo camicie, pantaloni lunghi e del rossetto rosso, un abbigliamento decisamente formale. “Forse l’azienda cerca persone poco attraenti perché potrebbero essere una distrazione per gli spettatori. Ho già lavorato per altre televisioni ma nessuno mi aveva mai mandato a casa”, ha spiegato la ragazza evidentemente delusa. Dopo che sul web si sono scatenate numerosissime polemiche, Adam Luckwell, il proprietario del canale televisivo, è intervenuto per chiarire la situazione.

L'uomo ha spiegato che l'aspetto fisico non c'entrava nulla, semplicemente la ragazza aveva terminato il suo periodo di prova e non era risultata idonea per continuare. Il motivo, però, non sarebbe l'aspetto estetico quanto il comportamento, giudicato poco conforme alle politiche della società.