Don Moir è padre di tre bambini e nel 1995 gli è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica. La malattia lo ha costretto a fare affidamento ad una sedia a rotelle e nel 1999 è stato dotato di un ventilatore che gli permette di respirare, ma allo stesso tempo gli impedisce di parlare. La famiglia di Don ha fatto del suo meglio per adattarsi alla sua malattia ed ha imparato a gestire l'azienda agricola seguendo le sue istruzioni passate, ma non hanno mai parlato di quanto quei momenti fossero stati traumatici. “Ogni settimana ha perso lentamente le sue capacità”, ha spiegato Lorraine. In occasione del suo venticinquesimo anniversario di matrimonio con sua moglie Lorraine, però, grazie ad un’invenzione tecnologica, creata dall’azienda australiana Non Labs Impossible, è riuscito a rinnovare i propri voti, parlando direttamente alla sua compagna. Nella lettera scritta da Don a sua moglie si legge:

Mia cara Lorraine, non riesco ad immaginare la vita senza di te. Hai fatto si che questi ultimi 25 anni volassero e che gli ultimi 20 con la Sla fossero più sopportabili. Non vedo l'ora di stare con te per i prossimi 25 anni. Con amore, Don.

Si tratta di un programma che, considerando il movimento dei suoi occhi, gli ha permesso di utilizzare il metodo della scrittura intuitiva per scrivere delle lettere su uno schermo. Era da circa tre anni che l’ingegnere Javed Gangjee stava lavorando a questa invenzione. Il suo obiettivo era aiutare Don a comunicare e ci ha messo così tanto solo perché l’uomo non era mai stato esperto di tecnologia e non sapeva come usare un’attrezzatura del genere. Il prossimo passo sarà quello di insegnargli a mandare delle email, così che possa tenersi in contatto con tutti gli amici e i parenti.