A quale genitore non è mai capitato di vedere i propri figli con le dita nel naso? Anche se è un'abitudine diffusissima, è imbarazzante e antigienica ma nessuno avrebbe mai immaginato che avrebbe messo addirittura in pericolo la vita dei più piccoli. Attraverso questo semplice gesto, infatti, si rischia di andare incontro a una grave forma di polmonite che può causare anche la morte.

Le conseguenze negative dell'abitudine disgustosa

Secondo uno studio pubblicato sull'European Respiratory Journal, mettere le dita nel naso per pulirlo non è solo un'abitudine disgustosa, rischia anche di mettere in pericolo la salute. Il motivo è molto semplice: le mani sono contaminate di batteri e spesso quando entrano a contatto con il naso trasmettono lo pneumococco, ovvero il responsabile della polmonite che si diffonde con estrema velocità nei luoghi umidi. Ogni anno la polmonite causa 1,3 miliardi di morti tra i bambini sotto i 5 anni ed è chiaro per quale motivo fare "pulizie" con le dita delle mani nel proprio naso potrebbe risultare incredibilmente rischioso. "In queste situazioni garantire una buona igiene delle mani e la pulizia di giocattoli potrebbe ridurre la trasmissione e il rischio di sviluppare infezioni da pneumococco come la polmonite", ha spiegato la dottoressa Victoria Connor, una delle principali autrici dello studio. Certo, è irrealistico credere che i bambini comincino usare salviette o gel antibatterici ogni volta che giocano, ma evitare che mettano continuamente le mani nel naso già potrebbe essere un passo avanti. L'unico lato positivo di questa terribile abitudine? Nella maggior parte dei casi non fa altro che rafforzare il sistema immunitario.