Siamo sempre stati abituati a vedere Melissa Satta in forma smagliante tra tacchi, maxi scollature e spacchi vertiginosi sui palcoscenici più ambiti del nostro paese e, nonostante vanti una bellezza mozzafiato, anche lei è una donna "normale" che combatte quotidianamente contro delle piccole insicurezze. Di recente, a pochi mesi dalla rottura con il marito Kevin Prince Boateng, l'ex velina ha rivelato di sentirsi spesso "brutta" e di preferire le tute e i jeans agli abiti sexy.

Melissa Satta è una donna "normale"

Negli ultimi mesi la vita di Melissa Satta è radicalmente cambiata. Dopo essersi sposata nel 2016 con Kevin Prince Boateng, il calciatore dal quale ha avuto il figlio Maddox, ha deciso di chiudere quella relazione al termine di un lungo periodo di crisi. Nonostante i due non siano ancora divorziati, è ormai da mesi che sono single ma solo di recente l'ex velina ha rivelato quali sono le sensazioni che prova ogni giorno dopo la rottura. Come succede a ogni donna "normale", anche lei a volte non si piace. In un'intervista rilasciata a Grazia ha infatti dichiarato:

La vita cambia continuamente, è una sorpresa, nel bene e nel male. A volte mi sveglio, mi guardo allo specchio e mi trovo brutta, oppure non mi sento al cento per cento o c’è qualcosa che mi rende triste. Capita a tutti. Sarebbe bello che ogni giorno fosse perfetto ma non sarebbe reale. Quello che conta è riuscire ad amarsi sempre.

Certo, si ama così com'è ed è questa l'unica cosa che per lei conta ma è impossibile non rimanere impressionati quando è una delle donne più belle del mondo dello spettacolo italiano a rilasciare delle dichiarazioni simili. Come se non bastasse, anche se solitamente quando appare in pubblico indossa lunghi abiti da sera dai dettagli sexy come maxi scollature, trasparenze e spacchi, nella quotidianità preferisce le tute, le felpe, i jeans, tanto da essersi definita un vero e proprio "maschiacchio". Insomma, nonostante vanti una bellezza mozzafiato, anche la Satta ha delle "giornate no", non è forse una cosa che provano praticamente tutte le rappresentanti del sesso femminile?