Dopo essere rimasta per mesi a New York, nell'attesa che il figlio Barron terminasse la scuola, Melania Trump si è finalmente trasferita a Washington. Ad aver fatto parlare non sono stati solo i suoi 90 furgoni di vestiti ma anche la "rivoluzione" che ha portato all'interno della casa bianca. La First Lady ha rotto una tradizione consolidata, secondo cui il ruolo di capo maggiordomo dovesse essere affidato a dipendenti pubblici, militari o membri dello staff e ha preferito avere al suo fianco un fedelissimo.

A governare le stanze della White House non sarà più Angella Reid, la governante "storica", in carica fin dal 2011, ma il direttore del Trump International Hotel di Washington, Timothy Harleth. "Sono lieta che Timothy faccia parte del nostro team. È stato scelto per la sua storia impressionante e per le abilità di management. Mio marito e io sappiamo che avrà successo nel suo ruolo di vitale importanza per la Casa Bianca", ha dichiarato Melania. Harleth comincerà a lavorare per la famiglia presidenziale il prossimo 3 luglio, avrà alle sue dipendenze ben 90 persone, il cui compito sarà curare ogni aspetto della vita all'interno della residenza, dalle cene familiari alla gestione del personale o delle spese presidenziali.

Il capo maggiordomo avrà inoltre anche l'obbligo di non rivelare ciò che accade o che sente all'interno della Casa Bianca, come specificato in una clausola del contratto. Sono molti coloro che non hanno apprezzato l'insolita nomina ma, considerando il fatto che la famiglia Trump sta rivoluzionando moltissimi aspetti della politica americana, ci si aspettava che anche il capo maggiordomo sarebbe stato sostituito.