Meghan Markle potrà anche aver detto addio alla Royal Family lo scorso gennaio, dando il via a una nuova vita libera dai rigidi protocolli, ma continua a rimanere una signora Windsor dopo il matrimonio con Harry. A differenza del principe, ha la cittadinanza americana ed è per questo che alle presidenziali statunitensi ha potuto esercitare il suo diritto al voto dopo che nelle ultime settimane si era battuta duramente per esortare i concittadini a fare lo stesso. La cosa è decisamente rivoluzionaria, visto che nessun Royal prima di lei aveva avuto la possibilità di esprimere le proprie preferenze politiche.

Perché il principe Harry non può votare

La regina Elisabetta II e tutti gli eredi al trono sono cittadini britannici e, visto che ricoprono un ruolo di primo piano nel paese, sono costretti a rimanere neutrali quando si parla di politica. Nessuno di loro, dunque, può votare alle elezioni del proprio paese. Il principe Harry non fa eccezione e, nonostante si sia trasferito stabilmente negli Stati Uniti con la moglie e il figlio Archie, le regole per  lui non sono cambiate, visto che continua ad avere la cittadinanza inglese. Per Meghan, però, le cose sono differenti: è nata in California e può esercitare il suo diritto di voto negli Stati Uniti. Secondo indiscrezioni, per le presidenziali avrebbe preferito inviare la sua scheda per posta, così da evitare di attirare troppe attenzioni, ma è chiaro che è riuscita lo stesso a fare non poco scalpore per altri motivi. Meghan è diventata la prima Windsor ad aver votato, passando alla storia anche se ha "divorziato" ufficialmente dalla Royal Family.