Chi non vuole essere bellissimo e abbronzato per tutto l'anno, anche quando le rigide temperature invernali rendono la tintarella solo un lontano ricordo? Per tutti quelli che ricorrono regolarmente alle lampade abbronzanti, incuranti del fatto che fanno male alla pelle, dovrebbe sapere che è nata una nuova moda. Si chiama “marquinha”, viene dal Brasile e consiste nell’abbrustolirsi sotto i raggi UV con del nastro adesivo sistemato sul corpo.

A creare una tendenza simile è stata Erika Romero, un'imprenditrice di 34 anni che lo scorso anno ha fondato “Erika Bronze”, un centro abbronzante a Rio de Janeiro, guadagnando circa 25.000 dollari in una sola stagione. Da allora, la marquinha è diventata una moda richiestissima. A differenza delle italiane, le brasiliane vogliono che il sole lasci i segni sulla pelle, così da poterli mettere in mostra attraverso i vestiti corti e scollati. L'unico modo per averli anche quando si ricorre alle lampade abbronzanti è realizzare un micro bikini con del nastro adesivo poiché quest'ultimo non lascia passare neppure un raggio UV.

I medici non hanno potuto fare a meno di sottolineare quanto sia pericolosa una tendenza simile. Innanzitutto, un'esposizione prolungata e senza protezione ai raggi ultravioletti mette a rischio la salute della pelle e, come se non bastasse, il nastro adesivo non fa che riflettere i raggi amplificando l’effetto. Non è un caso che in Brasile il cancro della pelle rappresenta il 30% dei tumori maligni registrati. Insomma, la marquinha è una delle mode più potenzialmente dannose al mondo.