Arriva a Milano la mostra "Manolo Blahnik. The art of shoes", che celebra le scarpe cult dello stilista spagnolo, trasformandole in veri e propri oggetti di culto. Verrà aperta al pubblico nelle Sale Museali di Palazzo Morando, in Via Sant'Andrea 6, dal 26 gennaio al 9 aprile 2017, è stata curata da Cristina Carrillo De Albornoz, promossa da Comune di Milano | Cultura, Musei Storici e organizzata da Arthemisia Group. Si tratta di una retrospettiva che ha l'obiettivo di illustrare il complesso mondo di Manolo Blahnik, uno dei designer più famosi e rinomati della moda contemporanea, ripercorrendo il suo percorso creativo attraverso l'esposizione di 80 disegni originali e 213 scarpe realizzate in 45 anni di attività.

Tra le più particolari create dagli anni Settanta a oggi e in mostra a Milano ci saranno anche quelle apparse nel film "Marie Antoinette" di Sofia Coppola. Calzature ispirate alla natura, all’architettura, al cinema, all’arte, sempre sensuali, esuberanti e capaci di incarnare alla perfezione la femminilità di ogni donna: Manolo Blahnik è stato capace di trasformare le sue scarpe un cult. Si potrà visitare la mostra dedicata allo "scultore delle scarpe" dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 oppure dalle 14 alle 17.30 al costo di 10 euro. Il martedì verrà applicata una tariffa ridotta di 6 euro per i visitatori che arriveranno dopo le 14, mentre il lunedì sarà il giorno di chiusura.

Manolo Blahnik, l'artista delle scarpe

Manolo Blahnik Rodríguez è nato a Santa Cruz de la Palma, nelle Isole Canarie, nel 1942 da padre ceco e madre spagnola ed è cresciuto in una piantagione di banane. Si è laureato all'Università di Ginevra in letteratura nel 1965 e successivamente ha proseguito gli studi artistici a Parigi, trasferendosi a Londra nel 1970 per aprire il suo primo negozio. Da giovane sognava di diventare un costumista di teatro ma, durante un viaggio a New York nel 1971, ha conosciuto Diana Vreeland, allora caporedattrice di Vogue America, e questa, dopo essere rimasta impressionata dai disegni delle sue scarpe, gli ha consigliato di coltivare quel suo incredibile talento. Ha creato la sua prima collezione nel 1972 per Ossie Clark, accrescendo la sua notorietà anno dopo anno. Le calzature la lui firmate hanno abbellito le passerelle degli stilisti più famosi al mondo come Yves Saint Laurent, Christian Dior, Calvin Klein, John Galliano e Michael Kors. Manolo ha disegnato le scarpe indossate dalla protagonista del film "Marie Antoinette" di Sofia Coppola, è stato celebrato nel telefilm "Sex and the City" ed è stato insignito del titolo di baronetto dalla regina inglese durante il suo compleanno nel 2007 grazie al grande apporto che ha dato all'industria della moda britannica. Oggi, le sue creazioni vengono vendute in tutto il mondo e, tra tacchi vertiginose, lacci e cuciture, sono degli esemplari unici.

Le scarpe storiche e le star che le hanno indossate

Manolo Blahnik è entrato ufficialmente a far parte della cultura pop nel momento in cui le sue creazioni sono state celebrate nel noto telefilm "Sex and the City", la cui protagonista Carrie Bradshaw ne era letteralmente ossessionata. Il successo dello stilista ha però avuto inizio molto prima, precisamente nel 1973, quando ha aperto Zapata, una sua boutique in Old Church Street a Londra, frequentata regolarmente da star internazionali come Bianca Jagger, Marie Helvin e Jerry Hall. Tra i modelli di calzature più iconiche di tutti i tempi ci sono quelle firmate proprio dallo spagnolo e indossate da Bianca Jagger nel 1977, quando ha fatto il suo ingresso allo Studio 54 su un cavallo bianco, quelle sfoggiate dalla principessa Diana durante una visita alla Serpentine Gallery nel 1994, quelle scelte da Kylie Minogue per la copertina del suo album del 2001. Addirittura, anche Marge Simpson ha indossato delle Manolo Blahnik in un episodio del 1991. Anche il mondo della musica ha celebrato lo stilista spagnolo: non solo Madonna ha descritto le mitiche calzature come qualcosa di meglio del sesso ma la popstar Rihanna ha avuto la possibilità di collaborare con lui per un'esclusiva collezione di stivali. Insomma, le "Manolo", come amano chiamarle le fan del marchio, non sono solo un capriccio ma un vero e proprio "oggetto del desiderio".