Buone notizie per tutti gli amanti della cioccolata. La scienza ha dimostrato che aumenta la propria capacità di ricordare, rallentando il processo di invecchiamento della memoria. La ricerca, condotta dagli scienziati del Columbia University Medical Center e pubblicata dalla rivista Nature Neuroscience, dovrà essere confermata da indagini più vaste, anche se sembrerebbe quasi certo che la cioccolata inverta il processo di declino della nostra mente. L’effetto benefico sarebbe dovuto ai composti bioattivi contenuti nel cacao, chiamati flavanoli, presenti anche nelle foglie di thé e in alcuni tipi di frutta e verdura e capaci di migliorare le connessioni neuronali.

Demenza senile e Alzheimer sono le malattie che più colpiscono gli anziani, il cui cervello comincia a perdere colpi con l’avanzare dell’età, ma mangiando cioccolata si potrebbero avere degli effetti estremamente positivi sulla memoria. I risultati della ricerca hanno dimostrato che i partecipanti, tutti over 50, dopo aver seguito una dieta ricca di flavanoli per almeno 3 mesi, riuscivano ad avere una capacità di ricordare simile a quella dei trentenni. Per avere risultati del genere non bisogna, però, abusare di cioccolato, poiché, a causa dell’elevata quantità di zuccheri, potrebbe portare altri tipi di problemi alla nostra salute. La cioccolata che troviamo solitamente in commercio è infatti povera di flavanoli a causa della lavorazione a cui è sottoposta, che ne rimuove una grandissima quantità. Meglio scegliere, dunque, del cioccolato fondente con un’alta percentuale di cacao o, meglio ancora, quello totalmente amaro.