Le principesse Disney sono l'incarnazione dei sogni di ogni bambina. Bellissime, intraprendenti, coraggiose, buone e giuste, affrontano mille difficoltà per poi godersi finalmente l'immancabile lieto fine. L'artista Isaiah Keith Stephens ha pensato di reinterpretarle per la gioia di chi bambina non è più, e di mostrarle mentre affrontano l'ennesima sfida, la più bella che ci sia: la maternità.

Per omaggiare a modo suo la figura materna, il disegnatore ha realizzato per Cosmopolitan una serie di vignette in cui mostra le nostre beniamine alle prese con poppate, pannolini e pappe. Vediamo la Bella Addormentata tra i dolori del travaglio sostenuta dal suo amato principe, e Belle che allatta il suo bimbo con dolcezza, coprendosi timidamente con una stola. Rapunzel è alle prese con il cambio di pannolino, assistita dal suo coraggioso compagno armato di maschera antigas, e Ariel non può niente contro il suo bellissimo pargolo, dalla chioma fulva come la mamma, che ha deciso che quella pappa proprio non gli va giù. Non mancano le nuove reclute dell'armata rosa Disney, con Tiana di La principessa e il ranocchio che ride sotto i baffi mentre il figlioletto se la fa scappare tra le braccia del papà ed Elsa di Frozen che insegna al suo bimbo a usare i poteri del ghiaccio.

Una lettura innovativa, dolce e ironica, quella di Stephens. Un modo per riportare le eroine fantastiche nella realtà di tutti giorni, ma anche per esaltare la magia delle cose belle e semplici, che troppo spesso nella vita di tutti i giorni non riusciamo a vedere.

Non è però la prima volta che le principesse Disney varcano la soglia magica delle fiabe per entrare nella realtà. L'artista Jirka Vinse, qualche tempo fa, ne propose una versione "umanizzata", con disegni effetto acquerello che attribuivano alle fanciulle tratti più realistici, in corrispondenza a quelli posseduti negli schizzi originali. Oppure possiamo ricordare ancora le vignette, dai toni decisamente più cupi e drammatici, dell'artista Saint Hoax, che ha rappresentato le più conosciute protagoniste delle fiabe con il volto tumefatto per promuovere una campagna contro la violenza sulle donne.