Truccarsi è una delle attività più amate dalle donne. Non solo con il make-up si nascondono le imperfezioni del viso, ma si riesce anche a rendere ogni look unico. Sicuramente in molte non sarebbero disposte a mostrarsi acqua e sapone su Facebook o su Instagram, ma non sempre rossetto, fondotinta e mascara vengono utilizzati per mascherare le proprie insicurezze o per essere più desiderate dal sesso maschile.

E’ proprio quanto vogliono dimostrare gli utenti del web che negli ultimi giorni hanno lanciato una protesta con l’hashtag #ThePowerOfMakeup.  La provocazione lanciata è: “Io non mi voglio vergognare. Non mi trucco per gli altri, mi trucco per me stessa”. Tutto è iniziato con un video postato su YouTube a maggio e diventato virale nelle ultime ore. La protagonista è Nikkie, una make up artist che posta tutorial sul web dove spiega alle sue fan come truccarsi nel modo migliore per nascondere le imperfezioni. Il suo canale ha raggiunto i 200mila iscritti e, naturalmente, non mancano le innumerevoli critiche che la accusano di utilizzare il trucco solo perché si vergogna del suo aspetto naturale.

La ragazza ha dunque dichiarato:Ultimamente sembra che truccarsi sia diventato un peccato o una cosa di cui vergognarsi. Il trucco è una cosa divertente”. E’ proprio per questo che gli utenti dei social si sono ribellati ed hanno mostrato il loro viso truccato a metà. In questo modo dimostrano di non avere il timore di postare una foto "acqua e sapone" sul web e di utilizzare il make-up solo per piacere e per vanità personale. Ombretti, correttori e matite per gli occhi vengono utilizzati dalle donne semplicemente per esaltare la propria femminilità, non per vergogna del proprio aspetto.