Il mais nero, detto anche mais nero azteco o mais morado è originario del Perù e appartiene alla varietà della Zeya mais. La sua coltivazione è stata sempre ristretta a Messico e Perù, dove nell'antichità veniva anche utilizzato per colorare cibi e bevande. In Italia la sua coltivazione è stata abbandonata nel Seicento, per motivi scaramantici, e perché considerato scarsamente produttivo, fino a quando, un giovane italiano, Carlo Maria Recchia, originario di Formigara in provincia di Cremona, non è riuscito a entrare in possesso di 40 antichi semi di mais nero peruviano, creando un business  e dando nuova vita a questa tipologia di mais.

A 20 anni Recchia fonda la CMR (acronimo del suo nome) Mais corvino unica azienda italiana che produce mais nero per il nostro Paese e per tutta l'Europa. Ma perché proprio il mais nero? Il giovane Carlo, studente di agraria, è rimasto da subito colpito dalle caratteristiche e dalle proprietà benefiche di questo prodotto. Il mais nero, infatti,  è un ottimo antiossidante, è ricco di proteine e contiene il 20% in meno di carboidrati rispetto al mais tradizionale. Il mais nero azteco è da non confondere con il mais nero spinoso (o spinato), originario della Vallecamonica. Vediamo allora quali sono le caratteristiche di questo antico e benefico prodotto.

Carlo Maria Recchia: dai banchi di scuola alla produzione di mais corvino

Carlo Maria Recchia, era ancora uno studente dell'istituto agrario quando, all'età di 16 anni, viene a conoscenza dell'esistenza del mais nero, attraverso una ricerca in rete. Da quel momento decide di voler coltivare questa antica tipologia di mais e, attraverso un progetto scolastico, che vince, riesce a entrare in possesso di 40 semi di mais molto antichi, che lui garantisce di coltivare. Grazie all'aiuto di Coldiretti Giovani e al Ministero delle politiche agricole, in un paio di anni moltiplica la quantità di semi iniziando la coltivazione in un terreno preso in affitto della provincia cremonese. Oggi, la sua azienda CMR Mais Corvino, produce farina, biscotti, grissini, gallette e birra di mais nero, prodotti disponibili in una decina di negozi bio del nord Italia.

Proprietà benefiche del mais nero

Antiossidante e previene il cancro: soprattutto grazie alle antocianine, antiossidante naturale contenuto nel mais nero, che protegge dall'invecchiamento precoce e che blocca lo sviluppo delle cellule tumorali.

Aumenta le difese immunitarie e protegge dal rischio del diabete: il mais nero rinforza le difese immunitarie grazie ai fitonutrienti e riesce ad essere utile contro diabete e obesità, perché tiene sotto controllo gli enzimi che sintetizzano gli acidi grassi. Inoltre protegge da malattie degenerative come arteriosclerosi e artrite.

Combatte il colesterolo e abbassa la pressione: grazie ai polifenoli, in esso contenuti, il mais nero, riesce a tenere sotto controllo la pressione, rivelandosi un valido aiuto per chi soffre di ipertensione. Le antocianine sono invece utili per chi soffre di colesterolo perché riescono a diminuire il colesterolo cattivo (LDL).

Rigenera la pelle: anche la nostra pelle può trarre vantaggio dal consumo di mais nero, infatti aumenta la produzione di collagene, che aiuta la pelle a restare tonica più a lungo, ed è in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti.

Coltivazione del mais nero

Se volete provare a coltivare il mais nero, potete partire acquistando i suoi semi. On line 20 semi sono in vendita a meno di 3 euro. La pianta può raggiungere fino ai 3 metri di altezza, e, i semi, devono essere piantati in una zona soleggiata e calda. Il terreno deve essere mediamente acido e ricco di azoto e fosforo. La pianta deve essere innaffiata con regolarità, almeno una volta a settimana. Non va seminato vicino ad altre tipologie di mais perché potrebbe impollinarsi con altre varietà.

Controindicazioni

Il mais nero non ha particolari controindicazioni, se ne consiglia però un uso moderato alle persone che soffrono di pressione bassa. Inoltre, prima di consumare mais nero sotto forma di compresse o estratto liquido, è sempre meglio chiedere prima il parere del medico, soprattutto se si ha qualche patologia o si assumono farmaci.

Mais nero: come consumarlo, dove acquistarlo

Con il mais nero si produce la farina che viene utilizzata per preparare la polenta, da mangiare da sola o per accompagnare piatti di carne o pesce, ma viene utilizzata anche per fare biscotti, pane, gallette di riso e mais. I chicchi possono essere anche "scoppiati" in padella come il normale pop corn. I prodotti a base di mais nero si possono acquistare in alcuni negozi bio del nord Italia oppure on line. È possibile assumerlo anche sotto forma di compresse da prendere 1 o 2 volte al giorno prima dei pasti, o sotto forma di estratto liquido di mais nero consumandone dai 2 ai 3 cucchiai al giorno.

Chica morada, la bevanda a base di mais nero

La chica morada è una bevanda analcolica e rinfrescante tipica del Perù, può essere bevuta a tavola o come aperitivo. Per prepararla vi occorreranno 2 litri di acqua, una pannocchia di mais nero, una stecca di cannella, 6/8 chiodi di garofano, 1/2 limone, 1/2 mela e 5 cucchiai di zucchero. Fate bollire in acqua i chicchi di mais nero, con i chiodi di garofano e la cannella almeno per 30 minuti. Dopo versate il liquido in un contenitore e aggiungete lo zucchero . Una volta raffreddato, versateci dentro la mela tagliata a pezzetti e il succo di limone. Mettete in frigo e servite la bevanda fredda.