Circa 70 madri hanno protestato dinanzi ad un negozio nel centro di Nottingham per dare il proprio sostegno ad una 25enne,Wioletta Komar, la quale recentemente è stata cacciata dallo store perchè stava allattando il figlio di tre mesi. Wioletta era seduta su una panchina all'interno del negozio Sports Direct in attesa di suo padre Edward Morawiec, 63 anni, che stava cercando su una t -shirt. Improvvisamente un membro del personale l'ha raggiunta dicendole che non poteva allattare nel negozio e doveva immediatamente uscire fuori perchè il suo gesto andava contro la politica aziendale.

Dopo lo spiacevole incidente la signora Komar ha denunciato il negozio e il suo staff, ma non ha ricevuto alcuna risposta dall'azienda ne tanto meno delle scuse. Per combattere tale silenzio altre madri hanno voluto dare il proprio supporto alla causa e sostenere la mamma cacciata dal negozio. In settanta si sono presentate davanti all'ingresso di Sports Direct per mostrare la propria solidarietà a Wioletta e difendere il proprio diritto ad allattare in pubblico. Le donne si sono poi recate all'interno dei locali dello store ed hanno iniziato ad allattare i propri bambini. Il gruppo ha trascorso circa 15 minuti nel negozio e il personale in questo caso non ha battuto ciglio.