I social media sono il mezzo di comunicazione che più utilizziamo per rimanere in contatto con le persone che conosciamo e ad oggi è praticamente impossibile immaginare la propria vita senza foto, tag e notifiche. Sono moltissimi anche gli adolescenti che non possono fare a meno di rimanere sempre connessi ma la cosa potrebbe rivelarsi dannosa per la loro salute mentale. Ecco perché i teenager che passano troppo tempo su Instagram, Facebook e tutti gli altri social vanno più facilmente incontro ai sintomi della depressione.

Gli effetti negativi dell'uso smodato dei social media

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista EClinicalMedicine e condotto presso l'University College di Londra, esisterebbe una connessione tra depressione e uso smodato dei social media durante l'adolescenza. Dopo aver confrontato le condizioni di salute di 10,904 14enni sia maschi che femmine che utilizzavano questi mezzi di comunicazione almeno tre volte a giorno, i risultati sono stati chiari: le ragazze sono quelle maggiormente a rischio, il 50% di loro andrebbe incontro a problemi di salute mentale con la crescita, contro il 35% della controparte maschile. Il motivo per cui viene una cosa simile? Fenomeni di cyberbullismo, imposizione di un certo ideale di bellezza, ripercussioni sul sonno, sono solo alcune delle cose che danneggiano l'autostima di un teenager, favorendo la comparsa della depressione. Le ragazze inoltre, tendono a utilizzare molto di più Snapchat e Instagram, ovvero app con cui si mette in mostra il proprio aspetto fisico, che le fa facilmente sentire "brutte" e inopportune. Cosa bisogna fare per evitare fenomeni simili? Imparare a usare i social nel modo corretto, ovvero esclusivamente per tenersi in contatto con amici e conoscenti, evitando di mettersi a confronto con gli altri.