La suola rossa di Christian louboutin

Il mago delle scarpe Christian Louboutin è riuscito a prevalere sulla Maison Yves Saint Laurent nella battaglia legale per l'esclusiva della celebre suola rossa. L'inizio della querelle risale all'aprile del 2011 quando lo shoes designer trascinò in tribunale YSL per aver copiato uno dei suoi brevetti, la suola rossa, il tratto distintivo di ogni creazione firmata Louboutin. In primo grado fu respinta l'accusa lanciata dal creatore di scarpe, il giudice decise che un colore non poteva essere un'esclusiva di un singolo stilista e decretò che YSL avrebbe potuto continuare a produrre scarpe con suola rouge. Christian Louboutin non si è fermato al primo ostacolo rivolgendosi, così, al giudice della Corte d'appello di New York che gli ha dato ragione, almeno per metà.

Una vittoria a metà – Il ricorso in appello di Louboutin ha decretato una vittoria per così dire "monca" infatti il giudice della Corte di New York ha accolto il ricorso sentenziando che i modelli iconici con suola rossa a contrasto rispetto alla tomaia siano un'esclusiva della Maison Louboutin, ma non è tutto. La stessa Corte ha deciso che YSL può continuare a produrre

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scarpe monocromatiche in una vasta gamma di colori, tra cui il rosso, l'importante è che suola e tomaia siano della stessa tonalità, dunque si può parlare di plagio solo nel caso in cui ci sia uno stacco netto di colore sulla stessa scarpa. Louboutin ha accolto con favore la decisione del giudice, apparendo soddisfatto poichè in un modo o nell'altro è riuscito a tenere stretto la preziosa icona che ha decretato la sua fortuna di shoes designer.