A chi non è mai capitato da essere travolti di essere travolti dai pensieri negativi, magari dopo aver ripensato al passato o a una situazione particolarmente stressante? Questa abitudine è assolutamente sbagliata poiché porterebbe a un invecchiamento precoce. Secondo un articolo intitolato "I pensieri accelrano l'invecchiamento?", pubblicato sul blog della TED Conference e scritto dalla psichiatra della University of California Elissa Epel, la negatività non farebbe altro che accorciare la vita.

In particolare, chi è depresso tenderebbe a subire i danni dell'avanzare dell'età più velocemente poiché le sue cellule invecchiano in modo precoce. A causare una cosa simile sono i telomeri, cioè le estremità protettive dei cromosomi, che si riducono a ogni divisione cellulare, spinti dalla sovrapproduzione di cortisolo, l'ormone dello stress. Una volta esauriti, però, impediscono alle cellule di dividersi ancora, facendole invecchiare così contemporaneamente agli organi. Tutto questo indebolisce il sistema immunitario e favorisce la comparsa di problemi di salute con l'avanzare dell'età.

Quando si hanno pensieri negativi, è come se si mettesse il proprio corpo sotto stress in ogni momento anche quando non ce n'è motivo e la cosa farebbe accorciare i telomeri. Per evitare che tutto ciò accada si potrebbe provare con la meditazione oppure con l'ascolto della musica, due attività che aiutano a rilassarsi, a ridurre lo stress cronico e a non farsi dominare dai pensieri negativi. Tutti coloro che non vogliono invecchiare precocemente farebbero bene a provarci e a fare il possibile per dire addio alla negatività.