Ormai, più che dei motivi dell'incontro tra Matteo Renzi e Angela Merkel, si parla solo ed esclusivamnete del cappotto abbottonato male dal Premier italiano. Renzi è stato immortalato a Berlino con il look impeccabile, perfetto e ben studiato nei minimi dettagli, del resto tutti sanno quanto Renzi tenga alla sua immagine, soprattutto quando deve apparire in pubblico durante eventi di grande interesse. Questa volta però non tutto era perfetto, qualcosa è andato storto, infatti Renzi è stato beccato dai fotografi con qualcosa di strano sul cappotto: il Premier mentre abbottonava il cappotto ha saltato un'asola rovinando la linea del capospalla firmato Ermanno Scervino.

Matteo Renzi e il cappotto abbottonato male

Sin da quando era sindaco di Firenze, Renzi ha scelto in diverse occasioni abiti della maison Ermanno Scervino. Anche ora che è diventato Premier continua ad indossare capi del marchio toscano, è chiaro però un cambio di rotta nel suo stile, oggi appare più elegante e formale rispetto al passato. Chi non ricorda l'incursione ad Amici con tanto giacca in pelle stile Fonzie? In occasione della visita alla cancelliera Merkel tutti gli occhi erano puntati sul suo nuovo look e soprattutto sul cappotto abbottonato male. Intervistato da Il Fatto Quotidiano, Tony Scervino, l'imprenditore che insieme allo stilista Ermanno Daelli possiede la maison Ermanno Scervino, parla dell'inconveniente e spiega: "In un cappotto così, se si abaglia un'asola, si perde tutto il disegno". Scevino tiene poi a precisare che "non lo vestiamo in maniera esclusiva. Però, da quando era sindaco di Firenze. Per noi, è un grande onore: è una persona perbene, estremamente intelligente, che emana energia" e, soprattutto, vuole specificare che la celebre giacca di pelle non è un capo firmato Ermanno Scervino.