Meghan Markle probabilmente andrà in Angola con il piccolo Archie e suo marito il principe Harry per promuovere la campagna contro le mine antiuomo proprio come Lady D. La visita della compianta "principessa del popolo" in un campo minato in Angola risale al 1997 in collaborazione con l'Ong "The Halo Trust", l'associazione no-profit britannica che si impegna a rimuovere le mine antiuomo lasciate dalla guerra. Il principe Harry ha seguito le orme della madre che ha iniziato l'opera umanitaria in Africa e ora ha scelto sua moglie Meghan per affiancarlo in questa lunga battaglia che ha l'obiettivo di eliminare i campi minati in Angola entro il 2025.

Meghan Markle come Lady D

Meghan Markle probabilmente seguirà suo marito Harry in questa dura battaglia di bonifica dei campi minati dell'Angola proprio come fece Lady D. Nel 1997 l'immagine della principessa più amata dai sudditi inglesi che attraversava il campo minato dell'Angola fece scalpore per la stampa inglese. Diana Spencer fu fotografata mentre indossava un giubbotto antiproiettile e un elmetto che le copriva il volto, così ebbe inizio il suo impegno umanitario in Africa. L'amata principessa morì sei mesi dopo la sua prima missione africana. Successivamente il principe Harry ha iniziato a dedicarsi alla causa. Ora sarà Meghan ad affiancarlo dato che la compianta Diana non ha avuto il tempo necessario per finire ciò che aveva iniziato.

Il principe Harry in Angola nel 2013

Meghan Markle e il principe Harry in Africa

Il principe Harry ha coinvolto sua moglie Meghan nella battaglia iniziata da Lady D per aiutare l'Angola, il Paese con il più alto tasso di amputati, a bonificare i campi minati. Nel 2013 Harry ha già fatto visita in Angola nella regione di Cuando Gubango per conoscere da vicino la situazione disastrosa degli abitanti, nel 2010 invece ha visitato il Mozambico. Ora i Duchi del Sussex vogliono seguire i lavori di bonifica dei campi minati che risalgono alla guerra civile avvenuta dal '75 al 2002 in Angola. Per questa nobile causa la coppia reale avrebbe programmato di trascorrere due o tre anni in Africa insieme al piccolo Archie a partire dal prossimo autunno. La Sentebale, l'associazione benefica fondata da Harry, si espanderebbe in Malawi e Sud Africa e poi in Botswana, il Paese che Harry ha sempre considerato come "la sua seconda casa" e la Regina Elisabetta ha scelto lui come suo giovane ambasciatore. Ad aiutare la coppia reale in quest'avventura ci sarà Sir David Manning, ex Ambasciatore negli USA, ex segretario privato della Regina Elisabetta II e Presidente del Commonwealth Trust. Meghan ed Harry dovranno capire se questo territorio ancora ritenuto pericoloso sia adatto al piccolo Archie che porteranno in Africa quando avrà circa sei mesi. I Duchi del Sussex sono coraggiosi e determinati nella loro battaglia che si impegneranno a vincere, proprio come Lady D.