In quanti hanno la passione per la lettura e arrivano a "divorare" i libri che acquistano in pochissimo tempo? Quello che solo pochi sanno è che questa buona abitudine, oltre ad aprire la mente e ad accrescere la propria cultura, ha anche degli effetti positivi sulla felicità. Secondo un recente sondaggio, infatti, basterebbe leggere almeno 3 libri all'anno per abbassare lo stress e per affrontare le preoccupazioni quotidiane con serenità: ecco perché il corpo e la mente hanno una reazione simile.

Gli effetti della lettura sulla salute

Secondo un sondaggio condotto dalla casa editrice Bruno Editore, leggere libri con una certa frequenza riuscirebbe a rendere più felici. In particolare, sono stati presi in esame 2 milioni di lettori e i risultati sono stati chiari: l'87% dei divoratori seriali di volumi di ogni tipo, ovvero quelli che portano a termine almeno 3 libri all'anno, ha registrato minori livelli di stress rispetto a chi non ha questa buona abitudine. Leggere non solo apre la mente, amplia il vocabolario e le proprie conoscenze culturali, ha anche un effetto super positivo sull'umore. Il motivo per cui avviene una cosa simile è molto semplice: pagina dopo pagina è come se si preparasse il cervello a nuovi stimoli e a nuove possibilità cognitive, rendendo molto più semplice affrontare delle possibili difficoltà che si presentano nella vita reale. Insomma, a quanto pare dedicare qualche ora della propria giornata a un buon libro è la cura perfetta per combattere lo stress: esiste forse un modo migliore per dimenticare le ansie quotidiane per qualche ora? Tutti coloro che si sentono sopraffatti dalla routine e dalle preoccupazioni farebbero bene, dunque, a fare un salto in libreria.