Diventare mamma è una delle esperienze più belle che una donna possa provare nella sua vita ma, al di là dell'incomparabile gioia di tenere il piccolo tra le braccia, vedendolo crescere giorno dopo giorno, ci si ritrova ad affrontare anche alcuni piccoli disagi legati al periodo post gravidanza. Lo ha capito bene Lea Michele, che da quando ha messo al mondo il suo primogenito Ever lo scorso agosto ha visto la sua quotidianità cambiare e non solo perché è stata travolta dall'amore. Ha cominciato anche a perdere i capelli in modo considerevole. Nonostante ciò, non ha nulla di cui preoccuparsi: si tratta di un disturbo molto comune che parecchie neomamme si ritrovano ad affrontare dopo il parto.

Lea Michele annuncia il prossimo cambio look

Lea Michele è diventata mamma da 5 mesi, lo scorso agosto ha messo al mondo Ever, il primo figlio nato dal matrimonio con Zandy Reich, ed è più felice e raggiante che mai. L'unico piccolo "inconveniente" legato alla maternità? La perdita di capelli post-partum. Lo ha rivelato sui social, dove non ha esitato a parlare del problema che sta sperimentando da diverse settimane. Ha infatti condiviso uno scatto in cui mostra una quantità considerevole di capelli caduti raccolti sul palco della sua mano con tanto di didascalia: "La caduta dei capelli post-partum è reale". In un altro scatto, invece, ha messo in mostra la lunga chioma liscia, annunciando che presto ci darà un "taglio netto", così da rinvigorirla. "Godetevi questi capelli lunghi finché durano perché il "mum bob" è proprio dietro l'angolo", sono state le parole dell'attrice. Quante sono le mamme che si sono ritrovate nella stessa situazione?

Perché dopo il parto i capelli tendono a cadere

Se durante la gravidanza i capelli sono folti, lucenti e splendidi, dopo il  parto le cose cambiano e, oltre a diventare fragili e indomabili, tendono a cadere con estrema facilità. Le neomamme, però, non hanno nulla di cui preoccuparsi, si tratta di una normale reazione del corpo ai cambiamenti ormonali legati alla nascita di un figlio. Al termine della gravidanza, infatti, la quantità di estrogeni cala a picco, mentre la prolattina aumenta, dando vita a degli sbalzi drastici che favoriscono l'indebolimento della chioma. Il fenomeno, però, ha una durata molto limitata, visto che si risolverà dopo l'allattamento, ovvero quando gli ormoni ritorneranno ai loro livelli normali.