La 70esima edizione del Festival di Sanremo vede numerosi big esibirsi sul palcoscenico dell'Ariston fin dalla prima serata, tra loro c'è anche un gran ritorno, quello della band Le Vibrazioni, che sarà di nuovo alla nota kermesse canora con il brano inedito "Dov'è". Il leader è Francesco Sarcina, al suo fianco ci sono il chitarrista e tastierista Stefano Verderi, il bassista Marco Castellani e il batterista Alessandro Deidda. Oggi siamo abituati a vederli in versione rock ogni vola che appaiono in pubblico ma li ricordate agli esordi? Era il 2003 quando raggiunsero il successo nel mondo della musica con "Dedicato a te" e da allora di strada ne hanno fatta. Come se non bastasse, il loro aspetto è cambiato in modo drastico: ecco come sono diventati.

Le Vibrazioni ai tempi di "Dedicato a te"

Le Vibrazioni sono il gruppo musicale di origini milanesi formato da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, che hanno deciso di unire le loro forze nel 1999. Nei primi anni di carriera si sono esibiti nei locali della loro città, poi la svolta è arrivata con il singolo "Dedicato a te", di cui hanno realizzato delle parodie anche Elio e le Storie Tese e il rapper Frankie hi-nrg mc. All'epoca nessuno di loro aveva 30 anni e si distinguevano per originalità tra pantaloni a zampa, giacche di velluto e camicie con i maxi colletti in pieno stile anni '70. Con il passare del tempo le cose sono cambiate e Sarcina&Co. sono diventati decisamente più rock.

Dalla prima partecipazione a Sanremo a oggi

Non è la prima volta che Le Vibrazioni partecipano al Festival di Sanremo, lo avevano già fatto nel 2017 con "Così sbagliato" e fin da allora avevano già sfoggiato uno stile completamente diverso rispetto al passato. Se agli esordi optavano tutti per dei look hippie in stile anni '70, oggi sono più rock, portano le giacche, i giubbini di pelle e prediligono il total black. Francisco Sarcina ha detto addio ai capelli a spazzola e si è fatto crescere la chioma, non riuscendo proprio a rinunciare agli occhiali da sole tondi e scuri e ai cappelli originali. A questo punto, dunque, non resta che vederli ancora una volta sul palcoscenico dell'Ariston per ammirarli dal vivo.