E' cominciata giovedì scorso la New York Fashion Week, uno degli eventi più attesi nel mondo della moda, e, anche se siamo abituati a vedere in passerella le modelle più richieste del momento, questa volta a sfilare sono state le donne sopravvissute al cancro, diventate un esempio di forza e di coraggio. Nonostante abbiano tutte subito una mastectomia, non hanno avuto paura di mettere in mostra il seno e le cicatrici, dando prova di essere orgogliose di quei segni che portano sul corpo poiché sono simboli di vita.

La sfilata dedicata alle donne sopravvissute al tumore

Domenica sera durante la New York Fashion Week, la stilista Ana Ono ha presentato la sua nuova collezione di lingerie ma ha voluto rendere lo spettacolo davvero speciale collaborando con il movimento #Cancerland. A calcare la passerella non sono state le classiche modelle dal corpo impeccabile ma le donne sopravvissute al cancro, che non hanno avuto paura di mettere le curve in mostra dopo aver subito una mastectomia che ha stravolto il loro fisico e la loro femminilità. "Siamo entusiasti di avere l'opportunità di lavorare con queste persone. Nonostante le cicatrici, non sono diverse da quelli che prendono parte alla Settimana della Moda o che sono sedute tra il pubblico", ha dichiarato la designer. Le modelle hanno indossato dei sexy completini intimi, rivelando i segni sulla pelle, spesso coperti con tatuaggi o con dei copricapezzoli. L'obiettivo è dimostrare che, anche quando si affronta una mastectomia, bisogna trovare la forza di andare avanti e di affrontare tutto con il sorriso: ci si può sentire sexy e femminili anche se si hanno alcune cicatrici.