Valentino
in foto: Valentino

L'arrivo dell'estate porta con sé gioie e dolori in fatto di moda. Bisogna infatti passare dalla tortura del cambio di stagione, che ci impegna almeno una giornata intera per svuotare l'armadio. Senza contare che il tempo si metterà a fare le bizze proprio quando avremo riposto giacche e maglioni. Come se non bastasse, c'é un altro "cambio di stagione" che se possibile è ancora più doloroso: il passaggio dalle scarpe invernali a quelle estive. Ogni anno sappiamo già che il primo giorno con le ballerine o i mocassini equivale a vesciche e abrasioni a fine giornata. Come succede per i tacchi alti (altra tormentata storia d'amore) noi sappiamo già come andrà a finire quando decidiamo di sfoggiare le nostre ballerine nuove, eppure lo facciamo lo stesso, armandoci di pazienza e di una scatola di cerotti. Per non parlare poi del fastidio dei listini dei sandali e delle infradito appena messe. Dopo molti mesi con le calze, i piedi hanno bisogno di tempo per "abituarsi" ai punti di frizione e di contatto. Le nonne ci hanno insegnato che per essere belle bisogna soffrire, ma qualche rimedio c'è: ecco qualche consiglio per un passaggio indolore verso le scarpe estive.

1. Allenare le scarpe portandole in casa

Questo metodo vale per tutte le scarpe nuove, invernali o estive. Appena compriamo un paio di scarpe infatti la tentazione di sfoggiarle a un matrimonio, a una festa o per una serata tra amiche è tanta. Con il risultato che a fine serata preferiremmo camminare scalze sull'asfalto pur di levarcele dai piedi. Con il tempo le scarpe si ammorbidiscono e sono meno dolorose per questo un buon rimedio è "allenarle" portandole in casa per qualche giorno, magari con un calzino spesso, o indossarle "a piccole dosi": prima solo per qualche ora, poi per tutta la giornata. Del resto neanche la regina Elisabetta indossa subito le scarpe nuove: ha una

2. I salva-tallone

Salva-calze o salva-talloni, questi adesivi sono il rimedio salvavita per il problema più comune delle calzature estive: le vesciche dietro alla caviglia, sopra al tallone. Si tratta di cerotti adesivi leggermente imbottiti, che si applicano direttamente sulle calzature, appena sotto al bordo: insomma, nel punto in cui di solito viene una vescica. Anziché mettere un cerotto sul piede, si applica il prodotto sulle scarpe: discreto e invisibile, previene il dolore e non c'è bisogno di cambiarlo. Si acquistano in farmacia o dal calzolaio: l'unico accorgimento è di averne a sufficienza per tutti i paia di scarpe estive, perché una volta attaccati non possono essere staccati e riutilizzati.

Una modella sfila con le scarpe allacciate alla caviglia
in foto: Una modella sfila con le scarpe allacciate alla caviglia

3. Mettere una soletta se sono grandi

Si pensa sempre che siano le scarpe strette a lasciare i segni o i tagli dietro alla caviglia, ma in realtà le scarpe possono essere molto dolorose anche se sono troppo grandi. Scivolando avanti e indietro infatti colpiscono con insistenza una parte, "graffiando" la pelle a ogni passo. Capita di portarsi a casa quel mezzo numero in più pur di non lasciare sullo scaffale le scarpe dei nostri sogni: in questo caso il rimedio ideale è compensare con una soletta o con gli appositi cuscinetti in gel da mettere in punta o sul tallone.

4. Lo spray anti-sfregamento

Le scarpe estive non fanno male sono sul retro. I sandali con i listini o le fasce sulle dita possono provocare taglietti, vesciche e microabrasioni camminando. Un rimedio invisibile usare un apposito spray anti-sfregamento sui punti dei piedi più colpiti prima di indossare le scarpe. Lo spray si trova facilmente nei negozi di articoli sportivi e limita l'attrito, in modo da prevenire le veschiche.

5. Il talco

La versione "casalinga" di questi prodotti è il semplice borotalco. Le vesciche infatti si formano più facilmente se il piede è sudato e quindi scivola avanti e indietro. Una passata di borotalco aiuta a limitare i danni fatti da fascette e listini.

6. I cerotti

L'ultima risorsa a nostra disposizione è anche la più semplice: mettere un cerotto nel punto di contatto tra la pelle e i bordi delle scarpe. Il trucco però è metterli prima, non dopo il taglio: a quel punto, anche con il cerotto, camminare con le stesse scarpe sarà comunque fastidioso. Giocando d'anticipo invece si previene la vescica o la screpolatura, riuscendo a portare le scarpe molto più a lungo.