Kate Waters è una donna di 31 anni, viene da Brisbane e fin da ragazzina ha sempre sognato di avere un seno procace. Solo a 24 anni, però, ha trovato il coraggio di sottoporsi a un intervento chirurgico per renderlo più abbondante, non immaginando che da quel momento in poi la sua vita sarebbe andata a rotoli. Dopo aver pagato 5.000 dollari per l'intervento, si è ritrovata a sopportare emicrania, dolori al collo, alla schiena, al torace, palpitazioni e intorpidimenti vari.

Non è un caso che abbia più volte dichiarato di sentirsi come una donna di 90 anni. Ha convissuto con questa sensazione per anni, nessuno riusciva a darle una diagnosi, poi, dopo essere entrata in un gruppo Facebook dedicato alla malattia delle protesi mammarie, ha capito che era proprio il silicone che le era stato impiantato nel seno a portarle così tanti disagi. Incredibilmente si è resa conto che sono moltissime le donne che hanno vissuto un'esperienza simile. Nel momento in cui ha deciso di sottoporsi a una nuova operazione per eliminarle, ha partorito il primo figlio Leo, che oggi ha 14 mesi.

Avendo paura che la cosa potesse interferire con l'allattamento, ha però deciso di rimandare. Nel momento in cui i medici le hanno assicurato che avrebbe potuto continuare a nutrire il piccolo al seno, si è fatta coraggio ed è andata di nuovo sotto i ferri. Oggi è più felice che mai, tanto da aver dichiarato: "Mi sento una persona nuova, riesco a fare un respiro profondo per la prima volta dopo 5 anni". Kate sta benissimo, ha detto addio a tutti quei terribili sintomi legati alle protesi al seno e fin dal giorno successivo all'intervento è tornata ad allattare il suo piccolo.