Con l’avanzare dell’età, sono molti coloro che cominciano a soffrire di cervicale, torcicollo e mal di schiena. Per fortuna, è possibile ricorrere ad una serie di esercizi per alleviare dei problemi simili. Lo yoga, in particolare, nelle sue diverse varietà, propone delle posizioni capaci di migliorare la postura, rafforzare i muscoli che sostengono la testa e ridurre i disturbi legati alla colonna vertebrale. Ecco quali sono le asana per contrastare la cervicale e ridurre lo stress.

Bhujangasana – La posizione del cobra è un piegamento all’indietro, capace di allargare la gabbia toracica e le spalle. Non bisogna contrarre eccessivamente il collo, né tantomeno superare i propri limiti. Basta tenerla per qualche secondo respirando profondamente.

Utthita Trikonasana – E’ la posizione del triangolo esteso ed aiuta a riequilibrare i muscoli che si infiammano spesso e che permettono alla testa di girarsi lateralmente. Per metterla in pratica, basta girare la testa e guardare un punto fisso davanti a sé o in alto per almeno 30-60 secondi. Ripetendo tutto regolarmente da entrambi i lati, si raggiungeranno risultati incredibili.

Balasana – La cosiddetta posizione del bambino permette di rilassare i muscoli del collo e della parte alta della schiena. Le braccia devono essere lasciate lungo il corpo con i palmi rivolti verso l’alto oppure messe sopra la testa con i palmi rivolti verso terra. Per avere benefici, è necessario rilassarsi, chiudere gli occhi e mantenere la posizione il più possibile.

Gomukhasana – Per riequilibrare gli equilibri nella parte alta della schiena, aprire il petto e scaricare lo stress accumulato nel collo, l’ideale è la posizione del muso di vacca. Bisogna eseguirla da entrambi i lati e tenerla per 30-60 secondi.

Marjariasana – La posizione del gatto consiste nell0inarcare la schiena, sollevando il busto e il mento verso l’ato. E’ importante tenere il petto bene aperto ed espirare quando viene raddrizzata la schiena. E’ l’ideale per alleviare i dolori cervicali con un massaggio “naturale”.

Sarvangasana – Chi invece ha bisogno di allungare le cervicali e di migliorare l’afflusso sanguigno a gambe e viscere può provare con la posizione della candela. Si serve della forza di gravità e riesce a far raggiungere grandi risultati.

Uttanasana – Si tratta di piegamenti in avanti in piedi, sono molto semplici ed aiutano a rafforzare i muscoli di sostegno del collo. L’importante è mantenere sempre la schiena dritta.