Le caraffe filtranti sono la soluzione ideale se avete deciso di modificare le vostre abitudini in merito al consumo dell'acqua. Correre al supermercato ogni volta che si termina la scorta di acqua in bottiglia può risultare fastidioso, specialmente se siete costretti a trascinare le casse pesanti una volta arrivati a casa. Un modo per superare il problema, può essere quello di purificare l'acqua del rubinetto di casa: se, dunque, non avete intenzione di installare un impianto di depurazione domestico a causa dei suoi costi elevati, ecco che corre in vostro soccorso la caraffa filtrante. Il suo prezzo più economico può aiutarvi a risparmiare e bere un'acqua depurata da sostanze indesiderate.

Quando comincerete a dissetarvi con l'acqua purificata della caraffa, vi renderete conto che la sua tecnologia porta dei vantaggi: il sistema di filtraggio abbassa i livelli di calcare, cloro e metalli pesanti, addolcendo il sapore dell'acqua. Questo prodotto non è assolutamente da sottovalutare. Altroconsumo ha svolto dei test su diversi modelli di caraffe filtranti proprio per determinarne l’efficacia e il risultato è stato positivo. La tecnologia in questo campo è migliorata progressivamente nel corso degli anni e il calo dei livelli di durezza dell’acqua e dei metalli pesanti sono evidenti. Il funzionamento di questi particolari recipienti non deve spaventare perché bastano poche semplici mosse: bisogna versare l’acqua nella fessura richiudibile presente sul coperchio e questa scorrerà lungo il filtro che comincerà il processo di depurazione. L’acqua purificata fluirà poi nel serbatoio situato in basso in attesa che vi versiate un bicchiere.

Perfetto strumento per bere senza preoccuparsi di ingerire impurità come cloro e calcare, queste caraffe si contraddistinguono per le marche, tra cui spiccano Maunawai kini e Brita, i filtri utilizzati e la capacità. Non dimenticate che proprio come altri oggetti, anche questo ha bisogno di una corretta manutenzione legata al cambio periodico delle cartucce e al lavaggio. Verifichiamo insieme quali sono le dieci migliori caraffe filtranti presenti sul mercato.

Le 10 migliori caraffe filtranti

Abbiamo selezionato per voi le dieci migliori caraffe filtranti che offre Amazon attualmente. Ci siamo preoccupati di prendere in considerazione dei parametri specifici come le marche, l’efficacia e le opinioni positive degli utenti. Qui di seguito vi presentiamo la nostra classifica, analizzando i pro e i contro di ogni prodotto.

Maunawai Kini SMMA N30

La caraffa filtrante dell’azienda Maunawai Kini è un fiore all’occhiello per questo commercio. Realizzato in Germania in un verde brillante, questo prodotto è risultato uno dei migliori in quanto a depurazione grazie ai suoi filtri premium poiché rende l’acqua del rubinetto come quella di montagna, conferendole un buon sapore. Con la sua tecnologia PI, la cartuccia a filtro a carbone attivo elimina sostanze inquinanti come cloro, pesticidi e riduce di molto il livello di nitrati e arsenico presenti all’interno dell’acqua. Questa caraffa in plastica SMMA N30 completamente riciclabile include una cartuccia filtrante e un pad anticalcare utilizzabili per 3 mesi. È compreso anche un manuale d’istruzioni in lingua inglese e tedesca. Il prodotto firmato Maunawai Kini ha una capacità di 2 litri per l'acqua filtrata e misura 25,50x24x12x15 cm. In caso non siate soddisfatti di questa caraffa dal prezzo elevato, avete 30 giorni di tempo per chiedere il rimborso.

Pro: riduce notevolmente il livello delle sostanze inquinanti presenti nell’acqua grazie alla sua tecnologia avanzata. Si può richiedere il rimborso entro 30 giorni dall'acquisto.

Contro: il manuale d’istruzioni non è in italiano, ma gli utenti segnalano la possibilità di contattare i l’azienda per avere una rapida assistenza. Il prezzo elevato è giustificato dalla qualità delle materie utilizzate.

Brita Marella

Questa caraffa filtrante firmata Brita è uno dei modelli più venduti. Pratica ed efficace, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. La capacità è pari a 2,4 litri totali e 1,4 per il serbatoio dell’acqua filtrata. Il design è molto semplice e compatto: si può posizionare facilmente la caraffa nello sportello del frigorifero. Per avere l'acqua depurata basta versarla nell’apposita fessura collocata sul coperchio e controllare il display accanto. Quest’ultimo indica entro quanto tempo bisogna cambiare il filtro, la cui durata è di 30 giorni. Grazie alla tecnologia MAXTRA a cui ricorrono le cartucce, si riduce la quantità di cloro e metalli pesanti come piombo e rame.

Pro: il display segnala quando bisogna sostituire il filtro, già presente nella confezione. Il rapporto qualità-prezzo è dei migliori.

Contro: la capacità di 1,4 litri di acqua depurata non è ideale se si è numerosi in famiglia.

Brita Elemaris XL

Questo modello di caraffa proposto da Brita è molto apprezzato dagli utenti. La tecnologia MAXTRA del filtro permette di ridurre la durezza dell’acqua e le impurità all’interno dell’impianto idrico. La capacità è notevole: 3,5 litri totali per ottenerne 2 di acqua filtrata, ideale per le famiglie numerose. Il suo design semplice comprende un’impugnatura ergonomica, una base antiscivolo e un Brita Meter che indica quando bisogna sostituire la cartuccia, i suoi valori di durezza e il livello dell'acqua. Il filtro, già in dotazione, ha un periodo di funzionamento di circa quattro settimane.

Pro: capacità del serbatoio per l’acqua filtrata ottimale. La qualità della tecnologia utilizzata da Brita.

Contro: qualche utente segnala l’instabilità del coperchio quando la caraffa è molto piena, problema che si risolve lasciando un dito dal bordo.

Laica Stream Line J996

La caraffa proposta da Laica è un articolo pratico ed economicamente conveniente. Questo articolo punta molto sulla fase di depurazione: sono incluse sei cartucce BI-FLUX capaci di rendere più dolce il sapore dell’acqua  e diminuendone la durezza grazie alle cinque fasi di filtraggio dovute ai carboni attivi e resine a scambio ionico. Ogni cartuccia deve essere cambiata dopo 30 giorni come indicato sul display posizionato sul coperchio. La capacità totale corrisponde a 2,3 litri, ma quella effettiva dell’acqua filtrata non supera 1,2 litri. Il design risponde alle esigenze dei consumatori in quanto si può riporre facilmente in frigorifero grazie alla sua forma stretta e allungata. Comodo il lavaggio in lavastoviglie, ad eccezione del coperchio.

Pro: il sistema di filtraggio è molto valido. La presenza di sei filtri compresi nel prezzo.

Contro: la capacità risulta limitata dunque le famiglie molto numerose dovrebbero ricaricarla più volte.

Laica Tosca J9059

Laica propone questo modello di caraffa filtrante economicamente vantaggioso. Riduce notevolmente la durezza dell’acqua e la presenza di elementi indesiderati dispersi nell’impianto idrico di casa. La capacità si mantiene standard: 2,3 litri totali contro 1,2 del serbatoio per l’acqua filtrata. Anche il design segue gli altri modelli: struttura ergonomica, impugnatura morbida e sul coperchio è presente un monitoraggio manuale che indica il momento in cui bisogna sostituire il filtro. All’interno della confezione sono incluse quattro cartucce che sfruttano la tecnologia Bi-Flux.

Pro: sono inclusi quattro filtri molto efficienti. Il prezzo è conveniente.

Contro: si può lavare solo a mano e la capacità dell’acqua depurata è ridotta.

BWT Penguin

Un altro modello da tenere d’occhio è la caraffa di BWT, testata dall’Università degli studi di Milano. In questo caso non si mira solo a depurare l’acqua da calcare e metalli, ma le cartucce a carbone attivo rilasciano anche il magnesio nell’acqua purificata, permettendovi di trarne ancora più benefici. Le cartucce contengono anche argento per evitare la proliferazione batterica. Con una capacità totale pari a 2,7, quella dell’acqua purificata equivale a 1,3 litri. Il design moderno rende possibile riporre la caraffa in frigorifero, mentre per la manutenzione è possibile lavarla in lavastoviglie, fatta eccezione per il coperchio. Come molti prodotti simili, anche quello di BWT ha un timer sul coperchio che avvisa quando dover sostituire il filtro, periodo che in genere corrisponde a 30 giorni.

Pro: oltre a ridurre notevolmente le impurità, rilascia anche magnesio ed evita la proliferazione batterica.

Contro: la capacità del serbatoio destinato all’acqua filtrata è limitato e il coperchio non può essere messo in lavastoviglie, ma può essere sempre lavato a mano.

Invigorated Water

Un’alternativa molto valida è anche la caraffa filtrante di Invigorated Water perché vi consente l’opportunità di gustare un’acqua alcalina purificata e ionizzata. I metalli pesanti e le sostanze chimiche verranno ridotti, ma al contempo potrete beneficiare di minerali essenziali come selenio e calcio. Ciò comporta un’accelerazione metabolica che stimolerà la perdita di peso e favorirà il vostro benessere. Il sistema di filtraggio adoperato incrementa il livello di pH e impedisce la formazione di batteri, conferendo peraltro un sapore e odore migliori. Il design ideato è moderno e pratico: la caraffa è in plastica senza BPA e sulla parte superiore riporta un monitor elettronico che indica quando cambiare il filtro. Invigorated Water ha pensato anche alle persone che tendono a dissetarsi molto nel corso della giornata poiché ha realizzato una caraffa dalla capacità pari a 3,6 litri. Inclusa nella confezione troverete già una cartuccia e l’azienda vi offre un rimborso in caso in cui non siate soddisfatti.

Pro: vi garantisce non solo un’acqua depurata da sostanze indesiderate, ma aumenta anche il pH.

Contro: qualche utente pensa che la caraffa non sia abbastanza robusta per il design moderno ed ergonomico realizzato dall’azienda.

Amazon Basics

Anche l’azienda di commercio elettronico statunitense propone la sua versione di caraffa filtrante firmata Amazon Basics. L’articolo in vendita è stato ideato in modo particolare per i rubinetti la cui acqua è più dura: abbassa le quantità di cloro, calcare e sostanze dannose. La caraffa, in plastica senza BPA, segue il design semplice e pratico dei suoi simili, compreso il display elettronico che funge da segna giorni, non stabilendo però quando bisogna cambiare il filtro. La capacità è media: 2,3 litri totali e 1,3 dell’acqua filtrata. Da non sottovalutare per il prezzo a buon mercato e la possibilità di utilizzare le cartucce anche di altre marche.

Pro: facoltà di usare filtri di altre marche. Riduce il livello di cloro e calcare.

Contro: il monitor non segnala esattamente quando cambiare il filtro in base ai litri consumati, ma indica da quanti giorni lo si sta usando.

Aqua Optima

Aqua Optima presenta una caraffa filtrante in plastica capace di ridurre le sostanze indesiderate presenti nell’acqua del rubinetto. Il processo di filtrazione in cinque fasi diminuisce i valori di cloro, calcare, piombo e metalli pesanti, eliminando l’eventuale presenza di microplastiche e conferendo alle vostre bevande un sapore migliore. La cartuccia Aqua Optima Evolve+, già in dotazione, continua a funzionare correttamente per 30 giorni. È possibile utilizzare anche altri filtri della stessa azienda. La capacità totale equivale a 2,8 litri, mentre l’acqua filtrata raggiunge il valore di 1,4 litri. Il design compatto dà modo di riporre questa caraffa a buon mercato nello sportello del frigorifero. Comoda l’app disponibile per Android e iPhone che segnala quando cambiare la cartuccia.

Pro: riduce le sostanze indesiderate dall’acqua dandole un gusto migliore. Buono il prezzo.

Contro: non è presente il display che monitora la durata del filtro, ma si può scaricare un’app che segnali quando è necessario cambiarlo. Alcuni utenti segnalano una struttura più delicata.

Dafi Omega Unimax

La caraffa filtrante di Dafi fa parte della linea Unimax insieme ad altri modelli. Vi darà l’opportunità di gustare l’acqua del rubinetto di casa con più tranquillità: si riduce la quantità di cloro, calcare e metalli pesanti. Il design richiama quello delle altre caraffe presenti in commercio: forma ergonomica, base antiscivolo e impugnatura comoda per versarsi da bere. Particolare il sensore LED sul coperchio che monitora lo stato del filtro e che si illumina di rosso quando va cambiato, altrimenti il colore sarà blu. Se aspettate troppo per sostituire la cartuccia il LED comincerà a lampeggiare. La caraffa è capiente 4 litri in totale, mentre il serbatoio dell’acqua purificata equivale alla metà. Inclusa nella confezione troverete una cartuccia.

Pro: sistema di filtraggio efficiente e buona capacità per soddisfare tutte le esigenze.

Contro: qualche utente non è sicuro che migliori di molto il sapore dell’acqua.

Come funziona

Il funzionamento della caraffa filtrante non deve spaventare perché è molto intuitivo. Con la classica forma a brocca, è divisa in due parti separate: sono presenti due serbatoi posti uno sopra l'altro, mentre il suo cuore è il filtro posizionato all’interno del vano superiore. Bisogna far scorrere l’acqua del rubinetto attraverso lo sportellino apribile riposto sul coperchio rimovibile e aspettare che questa passi attraverso la cartuccia affinché si attivi il sistema di filtraggio. Se l’acqua depurata non scorre subito verso il serbatoio inferiore non vi preoccupate: è del tutto normale che il processo impieghi qualche minuto perché si stanno rimuovendo le sostanze indesiderate. A operazione terminata, potrete versarvi un bicchiere d’acqua: la struttura della caraffa consente al solo liquido filtrato di fuoriuscire.

Si consiglia tuttavia di riempire la caraffa fino a livello massimo consentito, solitamente già indicato. Inoltre, al primo utilizzo, non potrete bere subito l’acqua, ma dovrete gettarla e ripetere quest'operazione per un paio di volte. In ogni caso si consiglia di seguire le istruzioni del singolo modello in possesso.

Come scegliere la giusta caraffa filtrante

Esplorare il mondo delle caraffe filtranti potrebbe disorientare inizialmente perché bisogna capire prima le proprie esigenze per poter scegliere quella giusta. A questo proposito è necessario tenere in considerazione diversi parametri come il sistema di filtraggio, la capacità, i materiali, la manutenzione, la marca e il costo.

Filtri e sistema di filtraggio

Il perno di tutto il prodotto risiede nel filtro. Ne esistono diversi tipi: i più comuni sono quelli a carboni attivi e quelli con resine a scambio ionico. Starà a voi decidere quale risponde di più alle vostre esigenze in base all’acqua del vostro rubinetto di casa.

Il filtro a carboni attivi è più generico e anche il più usato. Assorbe la maggior parte delle impurità come calcare e attenua i cattivi odori e sapori sgradevoli, ma non è tanto efficace nella riduzione di sostanze inorganiche. È possibile che rilasci una minima percentuale di argento nell’acqua, disinfettandola e prevenendo la proliferazione batterica.

Il filtro con resine a scambio ionico è da considerare se conoscete il tipo di acqua presente nel vostro impianto idrico. Funziona in modo semplice: le resine all’interno della cartuccia attaccano le impurità trasformandole in ioni. Questo processo può rilasciare solo ioni positivi (scambio cationico) o solo quelli negativi (scambio anionico). Nel dubbio potete sempre ricorrere a una cartuccia mista che rilasci entrambi.

Si ricorda che i filtri devono essere sostituiti periodicamente. In genere la loro durata non supera i 30 giorni, ma vi consigliamo di leggere le istruzioni perché i tempi potrebbero variare in base alla marca e al tipo.

La capacità e le dimensioni

Da non sottovalutare sono la capacità e le dimensioni di una caraffa filtrante: vivere da soli o in una famiglia numerosa può cambiare tanto i criteri di valutazione, considerando che ogni persona dovrebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno. La capacità totale delle caraffe in genere va da 1 a 3 litri, ma bisogna ricordare che quella del serbatoio per l’acqua filtrata sarà di almeno un litro in meno. In caso in cui optiate per un prodotto dalle capacità contenute per la vostra famiglia numerosa, potreste essere costretti a riempire più volte la caraffa. Un consiglio è quello di versare l’acqua filtrata in delle bottiglie di vetro richiudibili e consumarle in breve tempo.

Un altro fattore da non prendere sotto gamba è rispettare le dimensioni adatte affinché possiate riporre la caraffa in frigo. È per questo che la maggior parte ha una forma stretta e allungata. Le misure sono variabili, ce ne sono di piccola taglia oppure potete scegliere una caraffa più grande come la Brita Elemaris XL che vi abbiamo presentato prima.

I materiali

Anche le caraffe filtranti, come per altri oggetti di uso comune, si distinguono per il loro materiale. Sebbene ne esistano diversi tipi, le più diffuse sono quelle in plastica senza BPA, ossia quello a uso alimentare. Molte persone preferiscono questo materiale per praticità: non si rompe facilmente, è possibile riporlo in lavastoviglie per il lavaggio, non assorbe odori o sapori ed è difficile che si formino dei batteri se si segue una manutenzione minuziosa.

L’altro materiale adoperato è il vetro. I consumatori lo reputerebbero più igienico, ma è molto più facile che si rompa, sebbene faccia la sua bella figura a tavola.

La manutenzione

Poiché la caraffa è un recipiente contenente l’acqua purificata che noi beviamo, è necessario passare a una manutenzione scrupolosa. È bene rimuovere la cartuccia e lavare la caraffa a mano con il detersivo o in lavastoviglie, se le istruzioni lo permettono. Assicuratevi comunque di aver sciacquato bene ogni parte per non lasciare tracce di sapone.

È possibile, come già spiegato precedentemente, che si possano formare dei batteri all’interno del filtro. Come evitarlo? Non bisogna mai lasciare l’acqua all’interno della caraffa per più di un giorno. Se vi avanza potete versarla in una bottiglia di vetro che poi potrete riporre in frigorifero.

Se acquistate più filtri, assicuratevi di conservarli in luoghi freschi e asciutti.

Le marche

Esistono diverse marche che si sono imposte nel commercio di caraffe filtranti. Il primato per la più venduta va a Brita: nel corso degli anni ha ottimizzato sempre di più i suoi modelli e migliorato la tecnologia utilizzata per il sistema di filtraggio. Un’altra azienda che si è affermata come una delle migliori è la tedesca Maunawai kini, premiata anche da Altroconsumo. Altre case di produzioni stabili nel mercato sono Laica e Bwt.

Il prezzo

Le caraffe filtranti variano molto la fascia di prezzo. Ciò è dovuto soprattutto alle tecnologie utilizzate, alla capacità e ai materiali adoperati. Le più economiche possono costare 15/20 euro, ma se si ricerca un prodotto più all’avanguardia si può arrivare a spendere anche sui 100 euro. Da non dimenticare che una volta acquistata la caraffa bisognerà poi procurarsi i filtri periodicamente. I costi per le cartucce partono dai 5 euro e aumentano in base alla tecnologia adoperata. Da ricordare che spesso le caraffe vengono vendute con il filtro o addirittura con un intero kit.

I vantaggi della caraffa filtrante

Se avete deciso di acquistare una caraffa filtrante vuol dire che avete detto basta alle casse d’acqua in bottiglia trascinate a fatica in casa e non avete intenzione di installare un dispendioso impianto di depurazione casalingo. Sfruttare la tecnologia adoperata dai filtri può portare notevoli vantaggi non solo per il vostro benessere.

  • Riduzione dei livelli di durezza dell’acqua del rubinetto di casa;
  • Sapore dell’acqua più dolce;
  • Eliminazione totale o parziale delle impurità e dei metalli pesanti;
  • Riduzione della plastica usata per le bottiglie, fattore positivo per l’ambiente;
  • Risparmio economico ammortizzato nel tempo: un impianto di depurazione ha dei costi più elevati, mentre il prezzo delle bottiglie d’acqua potrebbe superare di gran lunga quello della caraffa se fate parte di una famiglia numerosa che beve molto durante il giorno.