Le mamme sanno cosa significa mettere al mondo una vita, curarla e farla crescere nel corso delle stagioni ed è proprio per questo che apprezzano tanto la natura. E' proprio per difendere gli alberi della Polonia che donne con il pancione, con il seno in mostra mentre allattano o con i propri figli al fianco si sono sedute su tronchi appena recisi, così da mescolare uomo e natura nella loro forma più vulnerabile.

Le prime a protestare sono state le cittadine di Cracovia, il loro obiettivo è ribellarsi alla Legge Szyszko, entrata in vigore dal primo gennaio, che consente ai proprietari terrieri di rimuovere gli alberi senza chiedere autorizzazioni e senza impegnarsi nel piantarne di nuovi. I terreni non possono essere destinati a usi commerciali ma è facile aggirare i divieti con dei "passaggi di mano" tra privati e costruttori. In questo modo, le aree verdi delle città polacche sono destinate a scomparire e saranno tutte destinate a costruzioni in cemento. Jaroslaw Kaczynski, leader del partito di governo Diritto e giustizia al quale appartiene il ministro Szyszko, ha chiesto di modificare il provvedimento ma, nel frattempo, non può fare nulla per mettere fine agli abbattimenti.

Nella cultura dell'Europa dell'Est, si è sviluppata una vera e propria coscienza ecologista, visto che da sempre la natura ha avuto una forte presenza anche nella mitologia. Le "madri sui tronchi" di Cracovia vogliono dire stop agli sprechi e ai potenziali disastri ambientali e stanno invadendo i social con le loro foto proprio per raggiungere il loro obiettivo: salvaguardare la natura è possibile, anche quando la legge sembra ostacolarlo.