Abbiamo sempre pensato che le mamme casalinghe riuscissero a dare un’educazione migliore ai propri figli poiché avevano la possibilità di dedicargli più tempo nel corso delle giornate. Le casalinghe si dedicano infatti alla cura della famiglia 24 ore su 24 ma, seguendo passo dopo passo la crescita di un bambino, è come se non lo rendessero responsabile ed autonomi. Una ricerca condotta dalla Harvard Business School ha infatti dimostrato che sono le donne che lavorano a crescere i bimbi nel modo migliore.

Sono stati analizzati i dati raccolti in 24 paesi dall'International Social Survey Programme e i risultati sono stati evidenti. Le persone cresciute con delle mamme che lavorano sono diventati individui più responsabilizzati. Il motivo? In mancanza della mamma, sono sempre stati abituati ad essere autonomi, a gestire da soli la casa e a prendersi cura degli altri componenti della famiglia senza la presenza continua dei consigli e del sostegno di un genitore. Come se non bastasse, avere una mamma lavoratrice significa guadagnare un approccio migliore al mondo del lavoro, con maggiori possibilità di essere assunti e fare carriera.

Le persone che non sono cresciute a stretto contatto con la propria madre riescono a trovare lavoro il 4-5% in più rispetto a coloro con le mamme casalinghe. Andando a lavoro, si fa capire al bambino cos’è la responsabilità e soprattutto gli si mostrano le infinite possibilità che il mondo offre. Le mamme non dovranno più sentirsi in colpa: lasciare i bambini da soli con la babysitter per intere giornate li renderà delle persone migliori.