Allattare al seno i neonati è una delle cose migliori per la loro salute che, per di più, riesce anche a rafforzare il rapporto con la loro mamma. Secondo una ricerca condotta presso l’università di Glasgow, quelli che vengono nutriti naturalmente fino ai sei mesi probabilmente si comporteranno meglio e saranno anche i più intelligenti. Lo studio ha monitorato gli atteggiamenti di 1500 bimbi di un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni e i risultati sono stati chiari.

Quelli che erano stati allattati solo per un mese avevano più probabilità di andare incontro a problemi comportamentali rispetto a coloro che lo avevano fatto per più tempo. E’ chiaro dunque che il latte materno riesce ad avere dei benefici sul piccolo che vanno al di là della sola salute fisica. Si tratta infatti di qualcosa che influenza anche il quoziente intellettivo, le capacità cognitive e il comportamento, tutte cose che diventano evidenti solo con l’avanzare dell’età e che potrebbero aggravarsi nel corso dell’adolescenza. Si possono manifestare ad esempio comportamenti aggressivi e distruttivi, disturbi nell’apprendimento, nella relazione con i coetanei, con un conseguente abbassamento dell’autostima.

Il sistema sanitario britannico suggerisce alle donne di nutrire il proprio piccolo esclusivamente con il latte materno almeno per sei mesi, introducendo poi gradualmente altri alimenti. Più a lungo si allatta, migliore sarà il sistema immunitario dei neonati. I genitori che vogliono bambini più intelligenti e tranquilli farebbero bene dunque ad allattarlo in modo naturale fino ai primi sei mesi di vita.