E' passato un anno da quando la rivista "Playboy" aveva deciso di eliminare le immagini di nudo dalle sue copertine ma oggi le cose sono nuovamente cambiate. L'editore Cooper Hefner ha dichiarato che dal prossimo numero, quello di marzo-aprile, ritorneranno le conigliette senza veli sulla cover del periodico e, per l'occasione, le loro foto verranno associata a un hashtag simbolo di una vera e propria battaglia: #NakedIsNormal. Così facendo, la rivista si riappropria della sua identità e del suo carattere distintivo. Verranno recuperate inoltre anche delle storiche sezioni come "The Playboy Philosophy" e "Party Jokes" e si rinuncerà al sottotitolo "Entertainment for men", ormai considerato obsoleto e retrò.

"Il modo in cui ritraevamo il nudo era datato. Ma il nudo non è mai stato il problema. Eliminarlo totalmente dalle nostre copertine è stato un errore", ha dichiarato orgoglioso Cooper Hefner. Naturalmente, non tutto ritornerà come prima, il modo in cui verranno immortalate le ragazze nude sarà diverso e meno datato e l'unico obiettivo sarà dimostrare che quelle immagini "al naturale" non devono più essere considerate scandalose o volgari.

Gli utenti dei social non ci hanno pensato su due volte a commentare la questione: da un lato ci sono quelli entusiasti del ritorno "alle origini", dall'altro coloro che definiscono quegli scatti "pornografici". Secondo questi ultimi, la decisione è stata presa solo per fronteggiare l'eccessivo calo di vendite degli ultimi tempi. I portavoce di Playboy sostengono però con fermezza che la rivista non è fatta solo di donnine nude ma anche di contenuti di spessore. La speranza di Hefner è che il periodico riesca a interessarsi di ogni aspetto della vita maschile, analizzando sia lo stile di vita degli uomini che l'evoluzione dei ruoli di genere nella società moderna.