Il vino è una delle bevande più consumate al mondo e anche coloro che non amano gli alcolici ne hanno bevuto un bicchiere almeno una volta nella vita. Che si tratti di un aperitivo o di una bevanda usata per accompagnare il pranzo o la cena, non importa, riesce ad aggiungere un tocco di allegria a ogni momento passato in compagnia degli amici. C'è chi preferisce il rosso, chi il rosato e chi il bianco ma la cosa che quasi nessuno sa è che questa scelta viene influenzata anche dal sesso a cui si appartiene.

Secondo uno studio condotto da Alberto Bertelli del dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell'Università degli Studi di Milano e da Roberto Barale del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, le donne preferirebbero il vino bianco. In particolare, è stato chiesto a 300 persone di nazionalità italiana e altre 300 della Repubblica Ceca di degustare un vino rosso molto corposo e i risultati sono stati chiari: le femminucce sarebbero risultate più sensibili al gusto amaro e, di conseguenza, avrebbero preferito quasi sempre il vino bianco.

Il motivo per cui avviene una cosa simile?  Nelle donne il polimorfismo relativo all'astringenza è più significativo, nel senso che i loro geni gli fanno sentire maggiormente la sensazione di amaro, particolarmente marcata nel vino rosso. Come se non bastasse, anche gli italiani sono risultati più sensibile al gusto dell'amaro, cosa che dimostra che anche la cultura di appartenenza gioca un ruolo fondamentale nel propri gusti. Insomma, a quanto pare, le donne italiane vanno  matte per un bicchiere di bianco: quale migliore bevanda per il loro aperitivo?