Qual è il luogo comune sul sesso femminile che corrisponde alla realtà? Quello secondo cui le donne sono delle chiacchierone nate. Se fino ad oggi la cosa era sempre stata considerata solo una diceria, oggi è stata confermata dalla scienza. Secondo uno studio condotto presso l'università del Maryland, le rappresentanti del gentil sesso inizierebbero a parlare prima degli uomini e si rivelano essere più loquaci, tanto da arrivare a pronunciare circa 20.000 parole ogni giorno, una quantità decisamente più elevata rispetto alle 13.000 della controparte maschile. In particolare, sono stati effettuati dei testi clinici su un gruppo di 10 bambini e bambine tra i 4 e i 5 anni e i risultati sono stati chiari: le femmine sono state sempre le più loquaci, non a caso imparano a parlare con un leggero anticipo rispetto ai maschi e utilizzano fin da subito un vocabolario più ricco.

Il motivo per cui avviene una cosa simile sarebbe di tipo biologico ed evolutivo. La cosiddetta proteina del linguaggio, la FoxP2, è presente in una quantità maggiore nel cervello femminile, cosa che rende l'amore per le chiacchiere qualcosa di innato. Come se non bastasse, uomini e donne sono soggetti a pressioni evolutive differenti: i primi sono portati a essere coscienziosi e dominanti, mentre le femmine vengono spinte a essere calorose e apprensive, dettagli che influenzerebbero anche le abitudini linguistiche sviluppate durante la loro crescita. Certo, esistono delle eccezioni, ovvero delle donne che proprio non amano chiacchierare troppo, ma in media è sempre quello femminile il sesso che adora darsi con maggiore frequenza alle conversazioni infinite sia con le amiche che con i partner. Insomma, uomini e donne sembrano essere due mondi completamente opposti e ora a darne la conferma è anche la scienza.