Uomini e donne sono due mondi completamente opposti e non solo quando si parla di amore e relazioni. Avete mai notato, ad esempio, che gestiscono in maniera completamente le loro finanze? Non si tratta di un caso ma di un fenomeno scientifico. Quando si trovano a fare la spesa e a spendere i loro risparmi, i due sessi mostrano di avere un rapporto completamente diverso con i soldi e la cosa varia proprio a seconda del genere a cui appartengono.

Perché uomini e donne gestiscono diversamente le loro finanze?

Secondo una ricerca condotta da Ann Woodyard e Cliff Robb della Financial Therapy Association, uomini e donne percepiscono in maniera differente la loro situazione finanziaria, dal modo di gestire le spese all'approccio con i risparmi. Se da un lato le donne sono meno ottimiste, anche se non si lasciano dominare dal denaro, gli uomini tendono a confrontare il proprio conto in banca con quello degli altri, diventando ossessionato dai guadagni e dai risparmi. A dispetto di quanto si è sempre pensato, inoltre, le femminucce non sono delle spendaccione incallite, investono il loro denaro per qualcosa a lungo termine come l'acquisto di una casa e l'istruzione dei figli, mentre i maschi spendono semplicemente per raggiungere uno status superiore. Il motivo per cui, secondo il luogo comune, le rappresentanti del gentil sesso avrebbero le mani bucate? In molte ammettono di acquistare prodotti anche quando non ne hanno realmente bisogno e di sentirsi sollevate e soddisfatte dal punto di vista psicologico dopo aver fatto un acquisto. Come se non bastasse, è possibile parlare di una vera e propria "tassa di genere", visto che, secondo quanto rivelato dal Department of Consumers Affairs di New York, essere donna costerebbe circa il 20% in più dell’essere uomo. Insomma, appartenere al sesso femminile non solo è più faticoso ma anche dispendioso.