Zeinab è una ragazza iraniana di 23 anni e la sua storia è decisamente diversa rispetto a quella delle coetanee. Se in quasi tutto il mondo alla sua età ci si dà alle esperienze più svariate, così da capire quali sono le proprie passioni, in Iran le cose stanno diversamente, soprattutto quando si appartiene al sesso femminile. Le donne, infatti, non possono giocare a calcio, addirittura hanno il divieto assoluto di entrare in uno stadio, ed è proprio per ribellarsi al patriarcato e al maschilismo che le circonda che sono moltissime quelle costrette a travestirsi da uomo solo per seguire il loro sport preferito.

Zeinab, la femminista iraniana a capo del movimento "Donne con la barba"

E' dal 1979, per la precisione dal periodo della rivoluzione iraniana, che le donne iraniane hanno dovuto accettare un regime dominato dal patriarcato e da maschilismo che le obbliga a rimanere relegate tra le quattro mura della loro casa, non potendo entrare all'interno di uno stadio. La 23enne Zeinab, però, ha trovato un modo per raggirare i divieti: ogni volta che gioca la sua squadra preferita, la Persepolis, mette in atto un piano "diabolico". Prende il treno da Ahvaz a Tehran e prima di entrare nello stadio si sottopone a una seduta di trucco e parrucco per trasformarsi in un uomo. Si fascia il seno, indossa una parrucca, la barba, si disegna delle lentiggini sul viso e si esercita a parlare con un tono profondo e serio, tutto solo per nascondere la verità. Così facendo, è diventata un simbolo dell'emancipazione femminile in Iran, mettendosi a capo del movimento "Donne con la barba". Quando gli uomini all'interno dello stadio si accorgono del suo piccolo "segreto", la sostengono con forza, incoraggiandola a continuare a seguire le sue passioni. Ora l'obiettivo di Zeinab è continuare a lottare a sostegno dei diritti femminili in Iran, le sue "Donne con la barba" sono determinate e non si fermeranno di fronte a nulla.