Essere alte è una cosa desiderabile per una donna, le permette di avere una silhouette slanciata, di non dover indossare i tacchi ogni volta che esce e di non essere costretta a fare le pieghe a ogni jeans o gonna lunga che acquista. A dispetto di quanto si possa pensare, però, anche le altre hanno dei piccoli problemi quotidiani. Come se non bastasse, secondo uno studio condotto presso l'University of Gothenburg e riportato dal DailyMail, sarebbero a maggiore rischio ictus e insufficienza cardiaca proprio a causa della loro altezza.

Sono state tenute sotto controllo le condizioni di salute di 1,5 milioni di donne per 30 anni e i risultati sono stati chiari: le più alte hanno sofferto di più di problemi cardiaci. Il motivo è molto semplice: hanno delle camere cardiache più grandi, influenzano il ritmo del cuore, causando spesso delle malattie. "Essere alte può sembrare desiderabile ma in verità altera la struttura del cuore, favorendo la fibrillazione atriale", ha dichiarato Annika Rosengren, professoressa di medicina interna, nonché principale autrice dello studio.

La situazione si complica quando il proprio peso supera i 76 chili, visto che il sovrappeso non fa altro che provocare altri tipi di problemi come obesità, colesterolo o diabete. In particolare, sarebbero quelle che superano i 165 cm ad avere la tendenza ad andare incontro a problemi di salute. Il consiglio degli esperti per ridurre al minimo i rischi è rimanere magre e bilanciate, praticando esercizio fisico regolarmente e seguendo una dieta sana, così da favorire il corretto funzionamento dell'apparato cardiaco.