La collezione Primavera/Estate 2014 di Massimo Rebecchi gioca con una femminilità sfaccettata e romantica dove la tradizione per le costruzioni si rifà agli anni '60. I materiali sono accostati a contrasto: nei tubino il pizzo e il macramè, intarsiati con plumetis e broccati, si uniscono con un leggero chiffon di seta e sono impreziositi da disegni acquarello nei colori del tramonto marino. Il cotè classico si unisce ad accenti di un active wear iperfemminile e si declina in capi doubleface, dove il tulle floreale si unisce al tessuto tecnico anti pioggia.

I volumi sono semplici, la purezza dello stile accoglie lavorazioni più complesse, la sartorialità è messa in primo piano da una palette classica che passa dagli immancabili bianco e nero, arriva all'organza trasparente unita al pizzo e si esprime nelle nuove camicie femminili abbinate a pencil skirt al ginocchio oppure a mini svasate. In tutta la collection domina un senso grafico fatto di stampe tropicali, pattern fotografici da pop art, motivi ibiscus e giungle.