Da generazioni e generazioni, viene tramandato il luogo comune secondo il quale le bionde sono le più desiderate dagli uomini ma, allo stesso tempo, poco dotate intellettualmente, soprattutto se paragonate alle brune e alle rosse, capaci di raggiungere incredibili risultati con la loro testa. Per fortuna, è arrivata la dimostrazione scientifica che smentisce tutto.

Secondo uno studio condotto dal professor Jay Zagorsky dell’Ohio University, bisogna smetterla di associare le bionde a delle oche frivole senza cervello. Sono stati analizzati i risultati della National Longitudinal Survey of Youth del 1979 nell’Armed Forces Qualification Test e ne è fuoriuscito che le bionde hanno un QI medio di 3 punti superiore rispetto a quello delle altre donne. “Le bionde hanno una maggiore probabilità di crescere in famiglie intellettualmente più stimolanti. Ovviamente, non credo si possa sostenere con assoluta certezza che le bionde siano più intelligenti delle more o delle rosse, ma di certo non sono delle stupide”, ha spiegato lo scienziato.

Naturalmente, su un 20,7% che ha dichiarato di essere bionda naturale, bisogna eliminare un 3% che avrà di certo mentito ma, in ogni caso, il risultato non cambia. E’ arrivata dunque l’ora di dimenticare gli stereotipi e di non discriminare più delle donne in base al loro colore di capelli. Le bionde non solo sono molto intelligenti ma riescono anche a raggiungere risultati migliori delle brune quando si tratta di lavorare con la mente. Le brune sono spacciate: da oggi in poi dovranno temere anche l'intelletto delle loro eterne rivali bionde.