E' ormai risaputo che il sesso femminile è costretto ad affrontare ogni giorno discriminazioni e sessismo nel mondo del lavoro ma spesso dimostra di avere molto più talento rispetto alla controparte maschile. Sarà perché vogliono mostrare il loro valore o perché sono più concentrate e determinate, ma le donne "al potere" risulterebbero più dinamiche e propense al rischio. Secondo l’ultimo aggiornamento dello studio "The future of business", condotto da Ocse e World Bank in collaborazione con Facebook, le imprese guidate da donne sono più propense a investire all'estero e a sfruttare le potenzialità del web.

In particolare, dopo aver monitorato 7.500 attività attraverso le loro pagine social, i risultati sono stati chiari: quelle che producono il 25% dei guadagni grazie all'export sono guidate da donne nel 41% dei casi, contro un 31% maschile. Il 76% delle donne manager usa inoltre Internet per promuovere la propria azienda, mentre solo il 74% degli imprenditori punta su questa moderna forma di sponsorizzazione. "Le donne non sono viste come i principali consumatori di tecnologia ma in realtà stanno usando il digitale più degli uomini per gestire le proprie attività", ha dichiarato il country manager di Facebook in Italia, Luca Colombo.

L'unica cosa che accomuna i due sessi nell'organizzazione di un'attività è la gestione dei dipendenti: nella maggior parte dei casi, sia gli uomini che le donne manager manterranno stabile il loro organico, anche se crescono coloro che vogliono fare delle nuove assunzioni. E' arrivata l'ora di mettere fine alle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro: le donne riescono a gestire un'azienda in modo magistrale, raggiungendo spesso anche risultati migliori dei maschietti.