1.588 CONDIVISIONI
27 Gennaio 2016
11:32

Le 11 cose che nessuno ti ha mai detto sul parto

Mettere alla luce il proprio bambino è una delle esperienze più belle della vita, ma non sempre le donne sanno cosa succede esattamente durante il parto. Ecco le 11 cose che nessuno ci ha mai detto su un momento tanto meraviglioso quanto doloroso.
A cura di Valeria Paglionico
1.588 CONDIVISIONI

La nascita di un bambino è una delle esperienze più belle che la donna possa sperimentare nella sua vita, anche se non tutte sanno cosa succede realmente durante il parto. Tra rottura delle acque, contrazioni e spinte, le cose possono diventare stressanti e dolorose. Ecco quali sono le 11 cose che nessuno vi ha mai detto di un momento tanto meraviglioso.

1. La rottura delle acque non è come quella dei film – A differenza di quanto viene mostrato nei film, quando si rompono le acque nella realtà le cose vanno diversamente. E’ come se si urinasse all’improvviso e in modo incontrollato.

2. Può essere necessario l’intervento del medico per la rottura delle acque – Se le acque non si rompono naturalmente, c’è bisogno dell’intervento di un medico. La cosa non crea dolore, semplicemente ci si sente un po’ a disagio.

3. Il travaglio può durare ore – Tra contrazioni, rottura delle acque e dilatazione, il travaglio può durare ore ed ore. A volte capita di affrettarsi in modo incredibile per arrivare il prima possibile in ospedale e poi aspettare moltissimo prima di dare alla luce il piccolo.

4. Il cordone ombelicale può essere donato – Quasi tutte le mamme conservano il cordone ombelicale del piccolo come ricordo, inconsapevoli del fatto che può essere donato. Contiene infatti milioni di cellule staminali che potenzialmente riescono a salvare moltissime vite.

5. Si perde sangue – Anche se in tv il parto sembra essere un’esperienza pulitissima, in cui nessuna donna perde mai il controllo, la verità è che si perde molto sangue. Le più schizzinose farebbero bene a prepararsi psicologicamente.

6. Le contrazioni sono la parte peggiore – Alcune future mamme potrebbero pensare che le spinte sono la parte peggiore del parto, ma non hanno considerato il dolore che si prova durante le contrazioni. Secondo molte donne sono letteralmente infernali.

7. Si può richiedere l’epidurale – Quando i dolori legati alle contrazioni e al parto sono così forti da diventare insopportabili, una donna può richiedere l’epidurale. Con una puntura nella spina dorsale, tutta la parte inferiore del proprio corpo si intorpidirà.

8. Capire quando cominciare a spingere è semplice – Molte donne si chiedono se capiranno quando arriverà il momento in cui dovranno cominciare a spingere. La cosa è molto semplice e naturale visto che ci si sente come se si dovesse urinare in modo urgente. Il motivo? Il bimbo preme su tutta quella zona nel tentativo di uscire.

9. Non sempre è il ginecologo a seguire il parto – Anche se tutta la gravidanza viene seguita da un medico in particolare, potrebbe non essere lui a far nascere il bambino. Il parto avviene in modo improvviso e il proprio ginecologo potrebbe essere impegnato in altri ospedali.

10. Si possono avere dei punti – Durante la nascita del bambino, può capitare che il tessuto della vagina si strappi naturalmente. E’ per questo che a volte vengono messi dei punti che per qualche settimana saranno estremamente fastidiosi.

11. Dopo il parto bisogna indossare dei maxi assorbenti – Per contenere il sanguinamento post-parto il più possibile, è necessario indossare dei maxi assorbenti. Per un bel po’ di giorni si dovrà convivere con un ciclo molto abbondante.

1.588 CONDIVISIONI
"Le mamme sono forti ma hanno bisogno di aiuto", il dolore di una donna post parto in una foto
"Le mamme sono forti ma hanno bisogno di aiuto", il dolore di una donna post parto in una foto
Violenza ostetrica: quando i maltrattamenti sulle donne si verificano in sala parto
Violenza ostetrica: quando i maltrattamenti sulle donne si verificano in sala parto
Olimpiadi di Tokyo, Alex Morgan in campo dopo il parto: maternità e carriera non sono inconciliabili
Olimpiadi di Tokyo, Alex Morgan in campo dopo il parto: maternità e carriera non sono inconciliabili
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni