Siamo sempre stati abituati a vedere Laura Pausini sui più grandi palchi internazionali con abiti griffati e look impeccabili ma nelle ultime ore si è mostrata in una versione inedita. Per il lancio del tour negli stadi che la vedrà protagonista con Biagio Antonacci la prossima estate è diventata un'opera d'arte. Ha indossato un abito color rame, un turbante azzurro e giallo e ha ricoperto i panni della "Ragazza con l'orecchino di perla", la protagonista del celebre quadro di Jan Vermeer: ecco le foto della trasformazione.

Laura Pausini si trasforma in un quadro per il lancio del tour con Biagio Antonacci

Biagio Antonacci e Laura Pausini hanno lanciato il loro nuovo singolo "In questa nostra casa nuova" e nelle ultime ore hanno fatto una sorpresa ai fan per dare un assaggio di quella che sarà una delle scenografie del tour negli Stadi. Ieri sono apparsi a sorpresa sulla scalinata di Piazza di Spagna a Roma ma la cosa particolare è che solo in pochi li hanno riconosciuti al primo sguardo, il motivo? Si sono trasformati in due opere d'arte. Il cantante è diventato Vincent Van Gogh, con un trucco impeccabile ha riprodotto alla perfezione il suo autoritratto del 1889, la Pausini ha invece ricoperto i panni della "Ragazza con l’orecchino di perla" di Jan Vermeer con tanto di turbante e abito arancione. Per l'occasione, ha posato con una cornice tra le mani, così da dare l'idea di essere un vero e proprio quadro. Come hanno fatto ad avere un'idea simile? Hanno entrambi la passione per l'arte, Laura, ad esempio, è diplomata alla Scuola d’Arte con una tesi su Van Gogh, e non potevano scegliere un evento migliore del lancio del tour per metterla in mostra.

La storia della "Ragazza con l'orecchino di perla"

Si chiama "La Ragazza col turbante", meglio conosciuto come "Ragazza con l'orecchino di perla", ed è il dipinto a olio su tela realizzato tra il 1665 e il 1666 da Jan Vermeer. E' stato spesso definito la "Monna Lisa olandese" e raffigura una ragazza di profilo con la testa ruotata di tre quarti con indosso un mantello color rame, una camicia di cui si intravede solo il colletto e un originale turbante fatto con una fascia azzurra che avvolge la testa e con un drappo giallo annodato che pende dalla nuca. Ha le labbra rossa e carnose, un naso sottile, gli occhi grandi e vivi e porta una grossa perla all'orecchio che sembra essere reale per la sua incredibile luminosità. Il quadro ha ottenuto così tanto successo nel corso degli anni che sono nate diverse leggende che parlano della ragazza raffigurata. Sia la letteratura che il cinema gli hanno reso omaggio, nel 1986 Marta Morazzoni ha scritto il libro "La ragazza col turbante", tradotto in 9 lingue, mentre nel 2003 è stato realizzato il film "La ragazza con l'orecchino di perla" ispirato al romanzo omonimo del 1999 di Tracy Chevalier, la cui protagonista era Scarlett Johansson.