Siamo sempre stati abituati ad associare il volto di 007 a degli attori bellissimi e prestanti che nei panni di James Bond riuscivano a diventare il simbolo della forza e del potere maschile. Il noto agente segreto ideato da Ian Fleming nel 1953 è nato per essere un playboy incallito, un amante del lusso, un uomo tutto d'un pezzo capace di superare ogni tipo di ostacolo, avendo sempre la meglio. Ora, però, le cose stanno cambiando in modo radicale. Nel prossimo film della saga, infatti, 007 verrà interpretato da Lashana Lynch, una donna con la pelle scura che ha ben poco che la lega alla società maschilista degli anni '50.

Da Sean Connery a Daniel Craig, 007 è sempre stato un sex symbol

James Bond è il personaggio immaginario creato nel 1953 dallo scrittore britannico Ian Fleming, diventato poi famosissimo grazie ai film omonimi che da diversi decenni spopolano al cinema. Si tratta di un uomo colto, raffinato, playboy, maschilista e un po' sessista che, tra location da sogno, auto sportive e lusso sfrenato, ricopre i panni dell'agente 007, dove il doppio zero indica che ha la licenza di uccidere. Nel corso degli anni a interpretarlo sono stati diversi attori, tutti diventati indiscussi sex symbol grazie alla bellezza mozzafiato e al fascino irresistibile. Il primo a trasformarsi in agente segreto è stato Sean Connery, diventato l'idolo di intere generazioni femminili. Non è un caso che, dopo essere uscito dal cast dopo 5 episodi della saga, il suo successore George Lazenby non sia riuscito a raggiungere gli stessi risultati. Dopo un breve ritorno di Connery, il personaggio è passato a Roger Moore, che per ben 7 volte ha incantato tutte sul grande schermo con la sua ironia e i suoi penetranti occhi azzurri. A seguirlo c'è stato Timothy Dalton, che però non ha avuto il tempo di guadagnare il consenso pubblico, visto che dopo soli due film la produzione ha interrotto la serie per diversi anni. E' stato solo a questo punto che il testimone è passato a Pierce Brosnan, che con i suoi quattro film è stato capace di diventare una vera e propria icona di bellezza, ricordando Connery sia per la somiglianza fisica che per lo charme irresistibile. Dal 2006 in poi, invece, a interpretare James Bond è stato Daniel Craig, che ancora una volta tra sguardo profondo, corpo scolpito e fascino senza fine, ha ricoperto alla perfezione i panni del seduttore impagabile capace di conquistare le donne più belle al mondo con pochi gesti. Ora l'iconico ruolo è stato radicalmente rivoluzionato, per la prima volta verrà interpretato da una donna, Lashana Lynch.

Addio alle "donne oggetto" interpretate dalle Bond Girl

Fino all'ultimo episodio della saga di James Bond, le donne del film sono state relegate al ruolo di "Bond Girl", ovvero delle "prede" sedotte dall'affascinante agente 007, capace di conquistarle tutte con un solo sguardo. Si tratta di personaggi dal corpo perfetto, dal carattere sfrontato e dallo stile aggressivo che si sono mostrate spesso in costume da bagno, e che fossero vittime salvate dal protagonista, compagne, alleate o nemiche di quest'ultimo, non importa, sono sempre state dei semplici oggetti sessuali. Bond ha dimostrato che erano "intercambiabili" poiché, per assecondare il suo animo da playboy incallito, non poteva fare a meno di sceglierne una o addirittura due diverse per ogni episodio della saga. Addirittura alcune come Sylvia Trench hanno avuto solo un ruolo ornamentale e sono state ininfluenti nelle sue missioni. La prima è stata interpretata nel 1962 da Ursula Andress, la cui scena dell’uscita dall’acqua è diventata così iconica da essere stata ripresa nel 2002 da Halle Berry. A seguirla, delle dive dalla bellezza mozzafiato come Jane Semour, Barbara Bach, Carole Bouquet, Grace Jones. Con Daniel Craig le Bond Girl sono diventate più dark, non è un caso che per interpretarle siano state scelte Eva Green, Olga Kurylenko, Naomie Harris e Monica Bellucci, una delle prime ad avere un aspetto più maturo. Certo, alcune hanno dimostrato di avere una personalità forte e determinata ma alla fine sono state ogni volta surclassate dalla personalità travolgente e affascinante del protagonista, l'unico in grado di dare una svolta a quelle relazioni. A partire dalla 25esima edizione del film, però, le cose cambieranno in modo radicale e la donna non avrà solo un ruolo secondario, diventerà lei stessa protagonista.

Lashana Lynch, la prima donna nei panni di 007

Grazie alla sceneggiatrice Phoebe Waller-Bridge nella storia di 007 si è finalmente dato spazio al femminismo. A partire dalla 25esima edizione del film James Bond diventerà per la prima volta donna e verrà interpretato da Lashana Lynch. L'attrice è la prima rappresentante femminile a ricoprire l'iconico ruolo e, nonostante la pellicola non sia stata ancora prodotta, è già diventata il simbolo di un epocale cambiamento sociale. Il motivo? Si è finalmente detto addio alla visione maschilista risalente agli anni '50 che ha sempre caratterizzato il film e che fino a poco tempo fa sembrava essere intoccabile, cosa che ha permesso di rileggere la storia in chiave femminile. Come se non bastasse, Lashana ha la pelle scura e porterà sul grande schermo una realtà da sempre discriminata e messa in secondo piano. Insomma, la Lynch non sarà solo 007 ma anche una guerriera capace di abbattere gli stereotipi di razza e di genere.

I successi di Lashana Lynch

Lashana Lynch è nata nel 1987 ad Hammersmith, Londra, ma ha origini giamaicane. Fin da piccola ha sempre sognato di diventare attrice, non a caso subito dopo il diploma si è iscritta e laureata in recitazione presso la scuola ArtsEd del capoluogo britannico. Il debuttato sul grande schermo è arrivato nel 2011, quando ha ottenuto il primo in "Fast Girl". Successivamente è apparsa anche in tv in "Silent Witness" e "Death in Paradise" ed è stata scelta come membro fisso della commedia "Crims" nel 2015. E' però diventata famosa per i ruoli di Rosaline Capulet nella serie drammatica "Star-Crossed" e di Maria Rambeau in "Captain Marvel", film rilasciato qualche mese fa in tutto il mono. Ora è la nuova James Bond, secondo le prime indiscrezioni nel film di 007 si chiamerà Nomi e di sicuro, essendo la prima donna che interpreta un personaggio da sempre considerato simbolo di maschilismo, passerà alla storia.