Dopo riviste di moda del calibro di Vogue America che lo definisce “uomo più elegante al mondo”, Vanity Fair e GQ, oggi anche l’Uomo Vogue dedica la copertina del primo numero dell’anno a Lapo Elkann, con un ampio servizio fotografico, ispirato alla sua personalità da “globetrotter”. Tornato da Miami, dove il suo gruppo ha appena aperto una nuova sede, intervistato dal mensile maschile, Lapo rivela una nuova forma di maturità, parlando di sè, delle proprie attività e del proprio impegno sociale.

Il presidente e fondatore di LA Holding dice la sua sulla forza delle eccellenze italiane nel mondo, in diversi settori: moda, design, alimentare:

Penso per esempio a Ferrero, all’inarrestabile fortuna globale emblematica della Nutella, a Smeg, Kartell e Meritalia nel settore del design, a Borsalino per i cappelli, alle calzature di Rossetti e Santoni, a Eataly: i marchi che ci vedono leader nel mondo e sono il punto di riferimento per la mia attività.

Ma non esiste solo il mercato, a Lapo stanno molto a cuore anche la ricerca scientifica e tecnologica, tanto da incontrare lo scienziato italiano Pietro Cottone che alla Boston University, sta studiando le forme estreme di dipendenza da cibo, con il quale vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l’obesità. A riguardo l'imprenditore afferma:

Ho incontrato personalmente Pietro Cottone alla Boston University, nei cui laboratori ha fatto passi da gigante nella cura dell’obesità

Tra gli altri impegni sociali dell’imprenditore, ancora in fase progettuale una Fondazione per il mondo infantile.