Lanvin, la Maison francese di Haute Couture più antica al mondo, è stata acquistata da Fosun, un gruppo cinese quotato alla Borsa di Hong Kong dal 2007. La griffe è stata fondata nel 1889 da Jeanne Lanvin e nel 2001 è passata nelle mani dell'imprenditore taiwanese Shaw-Lan Wang. Negli ultimi tempi, però, aveva registrato alcune turbolenze finanziarie e la vendita al gruppo cinese è stata inevitabile.

La Maison Lanvin non è più francese

Questa mattina, al termine di una lunga trattativa, è stata confermata la notizia dell'acquisto di Lanvin da parte del gruppo cinese Fosun. Non si conosce la cifra dell'operazione ma si parla di circa 100 milioni di euro. L'antica griffe francese era posseduta al 75% dall'imprenditrice taiwanese Shaw Lan Chu-Wang e per la parte restante dal tedesco Ralph Batel, che continuerà a mantenere un quota di minoranza. “La presenza da parte di Fosun nel mercato europeo e globale, oltre che le sue partnership di successo con marchi come Club Med e Tom Tailor, ci fanno credere che sia il gruppo giusto per una partnership strategica di lungo periodo” , ha spiegato il CEO della Maison Nicolas Druz, che anche dopo il cambio di proprietà manterrà la sua carica. Fosun international è il gruppo con asset per oltre 75 miliardi di dollari controllato dal miliardario cinese Guo Guangchang, proprietario dal 2015 di Club Med, che a partire da questo momento andrà a potenziare anche le sue attività nel mondo della moda, visto che gestisce già marchi come John Knits, Caruso, La Perla e Tom Tailor. La speranza è che Lanvin riesca a superare il periodo di crisi finanziaria di cui è diventata protagonista negli ultimi anni, situazione aggravata dalla burrascosa separazione con il direttore creativo del womenswear Alber Elbaz. La Maison tornerà sotto i riflettori il prossimo 28 febbraio, quando Olivier Lapidus presenterà la sua seconda collezione per la griffe durante la Paris Fashion Week.