Ha sedici anni e nessun titolo nobiliare eppure questo non le ha impedito di diventare una delle nipoti preferite – se non la preferita in assoluto – di Sua Maestà la regina Elisabetta. Si tratta di Louise Alice Elizabeth Mary Mountbatten-Windsor, figlia del principe Edoardo e della contessa di Wessex, Sophie, e sorella del più piccolo James, 12 anni, visconte di Severn. Dalla nonna non ha preso solo il nome Elizabeth – Mary è un omaggio alla madre di Sophie, mentre Alice un tributo alla principessa e madre di nonno Filippo – ma anche la forte passione per i cavalli e il mondo dell'equitazione. Con Sua Maestà ha un rapporto intimo e speciale, ama trascorrere con lei le vacanze a Balmoral e ai suoi occhi è solo sua nonna, non la sovrana di Inghilterra.

Lady Louise Windsor, da damigella di nozze di William e Kate ad amazzone

Se il suo volto non ci sembra del tutto sconosciuto un motivo c'è: Lady Louise è stata una delle damigelle d'onore al matrimonio reale di William e Kate. Sono passati nove anni da allora e all'epoca la primogenita del principe Edoardo aveva solo 7 anni, ma i tratti del volto sono rimasti gli stessi. Per il resto, però, Louise non ama mostrarsi molto in pubblico ed è timida e riservata. Preferisce coltivare la sua più grande passione e cavalcare insieme ai membri della famiglia che come lei condividono l'amore per i cavalli. Ha preso aperte anche a numerose competizioni, sebbene non abbia ancora eguagliato i meriti di Zara Tindall, campionessa olimpica nonché sua cugina. Con il nonno Filippo, invece, condivide l'interesse per un altro sport: la corsa in carrozza trainata dai cavalli. Anche in questo caso ha dimostrato la sua bravura in ambito agonistico, partecipando al Royal Windsor Horse Show del 2019 e classificandosi al terzo posto. Rispetto ad alcuni suoi parenti, che hanno un futuro già scritto e allineato agli impegni della corona, Louise, non avendo un titolo nobiliare, non potrà godere dei loro stessi privilegi economici e dovrà imboccare una strada tutta sua, diventando chiunque vorrà. Non è detto, però, che Sua Maestà la regina Elisabetta possa destinarla a qualcosa di grande.